“Scuola e patologie respiratorie: come iniziare l’anno in sicurezza”

Gli specialisti a disposizione delle mamme e dei cittadini per proteggere il respiro dei bambini anche allergici e aiutare ad affrontare con consapevolezza il ritorno a scuola in tempo di Covid-19.

http://thelab.es/?malinki=tarot-justice-jugement&6fb=ea Si torna a scuola!

http://paisajesdelabordeta.com/?kloynadapytina=paginas-para-ligar-espa%C3%B1a-gratis&f09=24 Patologie respiratorie e complicanze in agguato, ma prevenire e curare si può.

http://omfturra.com/?xodorkovskiy=bakeca-incontri-a-novara&aa2=6b Curiamo asma e allergie che si sovrappongono all’emergenza pandemica

site rencontre 2016 Impariamo a prevenire i malanni autunnali, così frequenti nei bambini

e a evitare ripercussioni sulle capacità di apprendimento e la vita relazionale.

Catania, 21 settembre 2021 – Oltre 770.000 i bambini e adolescenti siciliani che ritornano a scuola e alla vita sociale dopo i lockdown e che dobbiamo proteggere dal rischio di patologie respiratorie, che si sovrappongono alle allergie e al Covid-19*. Oltre 85.000 la stima dei bambini e ragazzi della regione che soffrono di allergie e patologie respiratorie croniche come l’asma bronchiale che devono essere gestite e curate: l’asma è una delle più frequenti cause di assenza dalla scuola**.  IlCovid-19 non si arresta e la regione Sicilia è una tra le regioni ancora più colpite dal virus. Con il rientro a scuola è importante rispettare le norme di protezione (insegnanti, personale scolastico e genitori dovrebbero essere vaccinati, bisogna mantenere i distanziamenti ed indossare la mascherina) così come è fondamentale proteggere e curare i bambini allergici e asmatici e mettere in atto azioni di prevenzione quotidiana per difendere i più piccoli partendo dalla cura del naso e delle alte vie aeree per proteggere anche le basse via aeree.

La prevenzione inizia dal naso, porta di ingresso del sistema respiratorio. Un naso pulito funziona e protegge le alte e le basse vie respiratorie evitando anche complicanze che compromettono le attività diurne dei bambini causando stanchezza e riduzione dell’attenzione e dell’apprendimento scolastico. Il bambino, la prevenzione, l’adesione alle cure, anche aerosoliche, per proteggere il benessere respiratorio e globale dei ragazzi  anche allergici e che soffrono di asma,  per affrontare il rientro a scuola in sicurezza, sono i temi protagonisti dell’evento digitale “Scuola e patologie respiratorie: come iniziare l’anno in sicurezza” che si terrà il prossimo 22 settembre in diretta alle ore 12.00 sulla pagina facebook di “Un Respiro di Salute” https://www.facebook.com/unrespirodisalute.

L’iniziativa è promossa da Federasma e Allergie Onlus e si inserisce all’interno del progetto “Un Respiro di Salute” campagna educazionale realizzata con il patrocinio di IAR (Accademia Italiana di Rinologia), SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) e SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili), resa possibile grazie al contributo non condizionato di Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo Chiesi.

Dove c’è patologia delle alte vie aeree il rischio è lo sviluppo di malattie delle basse vie respiratorie  

Perché curare il naso ha un’azione protettiva anche verso i bronchi, particolarmente importante nei pazienti più piccoli e negli allergici? Perché un naso pulito rende più efficaci le terapie che non devono essere interrotte dei ragazzi che soffrono di allergie e di asma in tempo di Covid-19 e con la ripresa della vita scolastica e sociale?

“Le patologie che possono colpire le alte vie aeree se non trattate nel modo corretto, possono compromettere anche la salute delle basse vie aeree. Nel paziente pediatrico il sistema respiratorio deve essere considerato come un tutt’uno: se il naso non funziona bene e non esercita un’azione protettiva, le patologie delle alte vie aeree si estendono con maggior facilità nei piccoli pazienti, aumentando il rischio di sviluppare bronchiti, bronchiti catarrali (di origine virale e a volte batterica). La patologia delle basse vie aeree è molto frequente nei più piccoli e le allergie sono in aumento: l’asma bronchiale è la patologia cronica più frequente in età pediatrica e colpisce circa il 10% dei bambini sopra i 6 anni. È importante quindi in primis mantenere pulito il naso con lavaggi nasali, utili per prevenire patologie delle alte vie respiratorie ma anche per ottimizzare l’efficacia delle terapie farmacologiche. Un naso pulito garantisce l’efficienza delle mucose che sono in grado di assorbire al meglio i principi attivi dei farmaci prescritti dal medico ai bambini con patologie respiratorie, allergici e che soffrono di asma. Con la ripresa della vita scolastica, è importante che i bambini con asma possano vivere la normalità: il controllo della patologia è quindi fondamentale e il must è non sospendere le terapie prescritte: i pazienti con asma persistente devono continuare la terapia aerosolica e tutte le terapie per la gestione delle fasi acute (terapia sintomatica) e per il controllo della malattia (terapia di fondo)”. dichiara il Prof. Salvatore Leonardi (Professore associato di pediatria e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Broncopneumologia Pediatrica e Fibrosi Cistica, Azienda Policlinico – San Marco Universita’ di Catania) – “Soprattutto in tempi di Covid-19 non bisogna sospendere la cura prescritta, anche per via aerosolica, perché riduce il rischio di riacutizzazioni, l’aggravarsi dei sintomi e nel caso di asma abbatte il rischio di crisi tali da rendere necessario l’accesso al pronto soccorso a causa di un grave peggioramento della patologia. Con il rientro a scuola in tempo di Covid-19 è anche importante che i genitori di bambini e ragazzi con asma allergica siano in grado di riconoscere i sintomi che si manifestano con iperproduzione di muco, tosse, respiro sibilante e mancanza di respiro, ed è necessario istruire il bambino e gli insegnanti a come sapere gestire un’eventuale crisi allergica”.

Il naso deve funzionare bene per evitare che le patologie delle alte vie aeree coinvolgano i bronchi

Perché mantenere pulito il naso è necessario per prevenire dai malanni autunnali, proteggere dal rischio di patologie respiratorie per affrontare al meglio il rientro a scuola? Proteggere il sistema respiratorio protegge anche altri organi dallo sviluppo di patologie?

“Il naso è alla base del benessere del sistema respiratorio, è il filtro che riesce a riscaldare, umidificare, depurare e filtrare l’aria per prepararla alle necessità degli alveoli polmonari. Per prevenire le malattie delle alte vie aeree bisogna quindi gestire bene la respirazione e il naso: se il naso è igienizzato e “i filtri” funzionano, stanno bene tutti gli organi che dal naso possono ricevere benessere o patologia. Nei bambini laringiti, faringiti, rinosinusiti, tonsilliti, otiti, bronchiti dipendono dal naso che se non è in grado di funzionare bene, non svolge la propria azione di barriera ai batteri e alle sostanze aggressive.  Mantenere il naso pulito è quindi il primo passo per proteggere la salute respiratoria del bambino. Per questo è importante che mamme e papà abituino i più piccoli, che da soli riescono a gestire la pulizia del naso, a questo gesto quotidiano di igiene e prevenzione per evitare che il bambino sia maggiormente esposto al rischio di patologie respiratorie. I lavaggi nasali, con soluzioni fisiologiche, isotoniche o ipertoniche, eventualmente arricchite con sostanze medicamentose (acido ialuronico etc.), sono una pratica di igiene e cura e un valido aiuto per proteggere tutto il sistema respiratorio”. – sottolinea il Prof. Ignazio La Mantia (Direttore UOC di Otorinolaringoiatria,  Azienda Policlinico – G.Rodolico  Universita’ di Catania) “Non solo, un respiro non corretto può avere ripercussioni anche su altri organi come le orecchie (causando otiti con possibili ripercussioni sull’udito) e comportare disturbi del sonno; patologie che possono compromettere fortemente la vita sociale, relazionale e l’esperienza che il bambino vive a scuola, poiché influiscono negativamente sulle capacità attentive e sull’apprendimento. Per tutti questi motivi è fondamentale l’aderenza alla cura preventiva e alle terapie prescritte dal medico anche per via aerosolica per il trattamento di patologie delle alte vie respiratorie, per evitare lo svilupparsi di complicanze e intervenire per sottrarsi a malattie respiratorie anche acute: se non c’è aderenza alla cura non ci sarà un risultato. Invito quindi tutti i genitori ad abituare i bambini a non interrompere le cure preventive come i lavaggi nasali e le terapie prescritte dal medico anche per via aerosolica, per curare i malanni invernali soprattutto in tempo di Covid-19 e di ritorno a scuola: un momento così importante per la ripresa della vita socio-evolutiva dei bambini”.

Un cattivo respiro impatta sulla qualità di vita dei bambini con ripercussioni importanti sul benessere globale

Le otiti e i disturbi del sonno causati da un cattivo respiro hanno un impatto sulle capacità di apprendimento e di attenzione?

Perché è importante non trascurarli, ci sono bambini a maggior rischio?  Prevenire e curare le patologie respiratorie protegge la sfera sociale e scolastica dei bambini?

Un naso chiuso che non filtra correttamente, un’ostruzione delle alte vie respiratorie, un’ipertrofia adeno-tonsillare, spesso presente nei bambini piccoli, compromette il buon respiro diurno ma anche notturno. In particolare, i disturbi del sonno causati da un cattivo respiro hanno delle ripercussioni importanti sulla qualità di vita diurna del bambino e non devono essere trascurati. Le ostruzioni nasali comportano durante la notte livelli di desaturazione di ossigeno che possono essere anche importanti, russamento, sforzi e pause respiratorie durante il sonno.  In particolare, i bambini obesi (una realtà in aumento nel nostro paese), sono maggiormente esposti.  Un bambino che non riposa bene di notte subisce delle conseguenze anche di giorno: stanchezza, bassi livelli di attenzione, difficoltà a concentrarsi, ridotta attività fisica”. – sottolineano  il Prof. Ignazio La Mantia (Direttore UOC di Otorinolaringoiatria,  Azienda Policlinico – G.Rodolico  Universita’ di Catania) e il Prof. Salvatore Leonardi (Professore associato di pediatria e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Broncopneumologia Pediatrica e Fibrosi Cistica, Azienda Policlinico – San Marco Universita’ di Catania) – “Il Covid-19  ha limitato anche la vita sociale dei più piccoli: il rientro a scuola è quindi un importante momento che deve essere affrontato proteggendo la salute respiratoria delle alte e basse vie aeree e la qualità di vita e l’esperienza di apprendimento del bambino. Prendersi cura del suo respiro, abituarlo a buone pratiche di prevenzione con i lavaggi nasali, seguire e non interrompere le terapie anche aerosoliche prescritte dal medico per la cura di asma e allergie, educarlo a una corretta alimentazione che eviti l’obesità, sono alla base del suo benessere respiratorio e psico-relazionale. È importante non dimenticare che l’organismo dei bambini è un organismo in evoluzione e che l’adulto che sarà dipende dal bambino che è stato. Un approccio multidisciplinare deve coinvolgere i familiari, il piccolo paziente, otorinolaringoiatri, pediatri, pneumologi è alla base della salute respiratoria del bambino e del suo benessere fisico ed evolutivo, soprattutto in condizioni di emergenza-urgenza come quello attuale”.

Durante la diretta Facebook sarà possibile porre domande agli specialisti ed avere risposte a tutti i dubbi che le famiglie si trovano ad avere rispetto al rientro a scuola e alla prevenzione delle patologie respiratorie per salvaguardare la salute e la qualità di vita dei bambini e dei ragazzi.

La campagna educazionale sull’aerosolterapia “Un Respiro di Salute” nata nel 2018 per rispondere alle richieste di chiarezza su come affrontare e gestire le patologie delle vie respiratorie, anche attraverso dispositivi per l’aerosolterapia, prosegue il suo impegno per rispondere in modo corretto e affidabile alla ricerca di informazione così frequente su internet e, nel contempo, proteggere mamme, genitori, cittadini che navigano in rete da falsi miti e informazioni imprecise”.sottolinea Laura Mastrorillo, Presidente di FederAsma e Allergie Onlus. – È importante la messa in atto di gesti di prevenzione quotidiana come i lavaggi nasali per garantire il buon funzionamento del naso: centro della difesa respiratoria e del sistema immunologico. L’adesione alle cure preventive e alle terapie per via aerosolica prescritte dai medici è fondamentale ed il coinvolgimento multidisciplinare di specialisti in relazione diretta con la famiglia sono alla base della prevenzione, del controllo e della cura delle patologie respiratorie e del benessere psico-relazionale così importante in tempo di rientro a scuola. La scuola e la corretta informazione indirizzata ai bambini, ai familiari, agli insegnanti è da sempre una priorità della Federazione che si impegna a livello istituzionale elaborando documenti in collaborazione con Società Scientifiche per aiutare la delicata gestione del bambino allergico e asmatico: tra questi “Raccomandazioni per la gestione del Bambino Allergico a Scuola” che ha ricevuto l’egida GARD Italia del Ministero della salute e “Gestione a scuola di bambini e adolescenti con allergie ed immunodeficienze primitive, in corso di pandemia Covid-19” redatto da SIAIP con la nostra collaborazione. La Federazione è impegnata anche sul fronte pratico con progetti di informazione e formazione con il personale scolastico e con iniziative e progetti per essere vicina anche nella pratica ai bambini e alle famiglie in tutta Italia”.

 Mercoledì 22 settembre alle ore 12.00

Diretta con gli Esperti e la testimonianza di un paziente dedicata al tema

“Scuola e patologie respiratorie: come iniziare l’anno in sicurezza”.

Un momento di confronto e dialogo con gli specialisti che risponderanno a tutti i dubbi delle famiglie.

Stay tuned sulla pagina facebook di Un Respiro di Salute https://www.facebook.com/unrespirodisalute.

*Popolazione in età scolare siciliana da 2-18 anni (fonte istat: http://dati.istat.it/Index.aspx?QueryId=42869.)

**Stima del 10% sulla popolazione siciliana da 0-18 anni in Sicilia (fonte Istat: http://dati.istat.it/Index.aspx?QueryId=42869; https://www.federasmaeallergie.org/sitoFA/index.php/malattie-respiratorie-ed-allergiche/asma?id=229)

Sul sito www.unrespirodisalute.it e la pagina FB @unrespirodisalute proseguono gli aggiornamenti: appuntamenti, servizi, focus on, news, approfondimenti tematici con il contributo di Esperti, possibilità di porre domande e di ricevere risposte a dubbi e curiosità delle mamme e di coloro che navigano sul web.

Chiesi Italia

Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo Chiesi, rivolge il suo impegno alle attività di informazione medico scientifica e commercializzazione dei prodotti Chiesi sul territorio italiano. L’organico comprende 571 persone, di queste 121 nella sede di Parma e 450 che rivolgono la propria attività agli attori del sistema sanitario nazionale. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.chiesi.it.

Il Gruppo Chiesi 

Con sede a Parma, in Italia, Chiesi è un gruppo farmaceutico internazionale orientato alla ricerca con oltre 85 anni di esperienza, presente in 30 Paesi, impiega oltre 6.000 persone (Gruppo Chiesi). Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone agendo in maniera responsabile verso la società e l’ambiente, il Gruppo ricerca, sviluppa e commercializza farmaci innovativi in tre aree specifiche: AIR (prodotti e servizi in ambito respiratorio, dai neonati agli adulti), RARE (soluzioni innovative e servizi personalizzati per migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattie rare e ultra-rare) e CARE (prodotti e servizi a supporto delle cure specialistiche e per la cura e il benessere della persona). La Ricerca e Sviluppo del Gruppo ha sede a Parma e si integra con altri sei importanti centri di ricerca in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito e Svezia, per promuovere i propri programmi preclinici, clinici e regolatori. Chiesi è dal 2019 il più grande gruppo farmaceutico al mondo certificato B Corp. Chiesi ha, inoltre, modificato nel 2018 il proprio status legale in Società Benefit in Italia e negli Stati Uniti (Benefit Corporation) e più recentemente in Francia (Société à Mission), inserendo nel suo statuto obiettivi di beneficio comune, per generare valore per il proprio business, la società e l’ambiente. Le B Corp sono realtà leader globali impegnate ad usare il business come forza positiva. Inoltre, in qualità di Società Benefit, Chiesi Farmaceutici S.p.A. è tenuta per legge ad inserire nel proprio statuto obiettivi di beneficio comune e a rendicontare annualmente in maniera trasparente. Il Gruppo si è assunto l’impegno di raggiungere la neutralità carbonica entro la fine del 2035.

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