Le Grandi Recensioni di Rolandfan – Edge of Tomorrow di Doug Liman

edge_of_tomorrow_2014_movie-wideTrama del Film

Il protagonista – un Tom Cruise in splendida forma che mette in mostra una gamma di espressioni quasi infinita che va dal sorrisino ironico all’ironico sorrisino – è un noto fancazzista che suo malgrado si trova in mezzo ad un esercito pronto per la battaglia.
I più vecchi tra voi staranno già cominciando a fischiettare “Let the sunshine in”, ma non vi illudete, la colonna sonora, al netto dei rumori delle bombe, ci propina qualche melensa nota qua e là, e Milos Forman è ormai in pensione.
Il nostro eroe (non è uno spoiler, se il protagonista è Tom Cruise allora deve per forza essere un eroe) fa conoscenza con un gruppo di soldati che saranno i suoi compagni di avventura, i quali sono rappresentati da un paio di donne, di cui uno molto maschile, un nero, un ispanico, un bianco flaccido, e un italo americano.
Purtroppo non c’era spazio nella sceneggiatura per metterci il gay, l’anziano e l’alcolista, ma sono sicuro che ci avevano pensato.
I suoi nuovi compagni di squadra prima gli sono ostili, lo vogliono randellare, poi gli vogliono bene e gli salvano la vita.
No, questa parte non l’ha scritta mia nipote che va all’asilo.
Il nostro eroe conosce un’eroina, e ad un certo punto devono combattere contro una razza di alieni, ma non possono sconfiggerla se non trovano l’alieno principale, che è la mamma di tutti gli alieni, i quali ovviamente fanno di tutto per proteggerla.
Per distruggere l’alieno, i nostri si imbarcano sull’astronave Nostromo…no aspetta, quello è un altro film. Sicuri? Sì, sì, è un altro. Uguale, ma è un altro.
Per aggiungere un pizzico di originalità (ma proprio un pizzico, eh!?) il nostro eroe viaggia nel tempo e rivede continuamente la stessa scena.
E’ qui che tutti gli spettatori cominciano a sorridere, pregustando già le battute di Bill Murray ne “Il giorno della marmotta”, ma alla decima volta che Tom Cruise si fa sparare alla testa, per lo più si cominciano a vedere sui cellulari in sala le schermate di Ruzzle.
Dato che è un film con Tom Cruise, vi diciamo che i buoni vincono e i cattivi perdono, ma non è che lo abbia proprio visto con i miei occhi, l’ultima mezz’ora ero impegnato in una sfida all’ultimo sangue, e ho anche composto la parola “ermeneutica”, quasi 500 punti! Non so se mi spiego.

Giudizio della Critica
Ormai Tom Cruise è un attore affermato che può scegliere i film che preferisce.
Probabilmente in questo caso è stato drogato per convincerlo a firmare il contratto.
La parte femminile doveva essere di Uma Thurman: la protagonista è bionda, bella, alta e maneggia la katana; ma da quando si è messa con Quentin Tarantino può solo girare film in cui l’inizio, la fine e la parte centrale del film sono mischiati tra loro e non ci si capisce una mazza.
Oddio…a voler essere pignoli anche questo…vabbè.
I complimenti al supervisor degli effetti speciali: gli deve essere caduta una boccetta di inchiostro su un quaderno e quello gli ha dato l’ispirazione per il disegno degli alieni.
Aridatece Carlo Rambaldi.

Rolandfan

 

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