Come sono belli i miei piedi. Sono perfetti non credi? – - … – - Perché ridi? – - … – - … – - Cosa devo dirti? Devo ricordarti che almeno venti volte da quando ti conosco mi hai detto Sono orribili i miei piedi, li detesto, sono tozzi e ho le dita [...]
Così tu adesso vieni. Che è quasi sera e il sale si è asciugato sulla pelle, che sia quello del mare, dell’ultimo tuffo prima di tornare a casa che il sole sta calando e non c’è il tempo di lavarlo via né di asciugarsi, ti si asciuga addosso, e forma strani riccioli e percorsi bianchi [...]
Continue reading …Il ponte rappresentava la fine del viaggio. Arianna si stiracchiava come poteva, si scioglieva i capelli cercando di riordinarli, buttava uno sguardo al piccolo bagaglio del weekend e lasciava che il verde del fiume e il grigio dell’asfalto le colmassero gli occhi, cancellandole la fatica delle ore immobili e le domande. Era quella in [...]
Continue reading …Quando arrivo come al solito la sala è gremita. La sala. Non è poi esattamente una sala, è poco più di una stanza. Rispetto alla mia stanza è una sala. Anche la mia stanza è gremita. Per farci stare in più persone possibili il padrone di casa ha tolto persino le brande. I materassi [...]
Continue reading …- Come facevamo quando non c’erano? Come ci incontravamo? Insomma anche di notte, a volte dopo giorni, dopo settimane, senza un appuntamento, senza un luogo fisso, certo, senza nessun accordo, nessuna conferma. Ed era meglio forse, che un appuntamento poteva saltare, poteva accadere qualcosa, insomma qualunque cosa, capita, come avremmo fatto ad avvisarci? – [...]
Continue reading …Sono sicuro che se potessi prendere una lente di ingrandimento adesso, mentre sei qui, posata su di me, senza spaventarti, senza disturbarti, senza interromperti mentre ti nutri del mio sangue, e potessi guardarti negli occhi, nei tuoi occhi compositi che di questo mondo ti restituiscono un suadente e complesso mosaico, non nitido forse, non chiaro, [...]
Continue reading …Giallo. Si è svegliata con questo colore addosso, sulla pelle. Affacciata sul balcone all’alba di un altro giorno di cielo terso, di colori vivi e decisi, che l’afa e l’umido della terra e dell’acqua sbiadiranno con l’avanzare delle ore, ha cercato di toglierselo di dosso, che non è il suo colore, non se lo sente, [...]
Continue reading …- Non si può vivere una vita intera in un posto dove è possibile vedere il sole sorgere e tramontare a mare, nello stesso mare, in quell’unico immenso mare che è, da quando sei nato, il tuo unico orizzonte. Tu sei lì, immobile. Tutto è immobile. E solo il sole si muove. – Anna, [...]
Continue reading …- Me la spieghi quella valigia? – - Quella? E’ la valigia di quest’estate. – - Di quest’estate? Monica è estate. E mi hai detto che non sai se andrai fuori, se farai qualcosa, che devi lavorare. E sei quella della valigia tre giorni per pensarla e tre secondi per farla. I tre secondi esatti [...]
Continue reading …Quella mattina l’aria era ferma e pesante, densa, così densa da sentire di poterla toccare, di doverla spostare per muoversi, per respirare. Masi aveva dormito quasi niente. Il caldo, la troppa stanchezza, le ansie, i ricordi che troppo spesso invadevano lo spazio dei sogni. Stese le braccia lentamente verso l’alto, quasi a [...]
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