Eppur si rompe...
Fino a ieri sera i problemi elettrici alla rete della città dei Templi non hanno trovato soluzione. Qualche disaggio e qualche perplessità.
Nonostante i proclami di "intervento risolutivo in sole 48 ore", che hanno invaso gli organi di stampa e le tv locali nella giornata del 15, affiancati al faccino del sindaco più giovane d'Italia, fino a ieri sera niente Misto di formaggi e filetto alla Promenade dei Templi e niente linguine all'aragosta al Casello: i due locali erano al buio!!
Ma il punto che voglio affrontare non riguarda la già martoriata situazione del turismo o della ristorazione nella città della calcarenite arenaria, bensì il fatto che fior fior di tecnici specializzati, super ingegneri, e mega amministratori delegati, riescano a garantire, sulla carta, l'assoluto e perfetto funzionamento di un impianto di rigassificazione e non riescano a garantire, di fatto, una miseribilissima linea elettrica per un posticino piccolo, desolato e (non me ne vogliano i menelecchisti) puzzolente, come San Leone??
E che non mi vengano a parlare di serie concomitante di casualità, perchè allora o devono avere "l'onestà intellettuale" di ammettere con sincerità e semplicità, che gli incidenti possono accadere a prescindere dal grado di attenzione oppure che se ne sono infischiati del servizio, non ponendo l'attenzione necessaria alla manutenzione della rete, rendendosi responsabili dei danni e dei disagi subiti da operatori commerciali, cittadini e turisti.
Ps: so che non è di questo mondo, ma nessuno fa mai assunzione di responsabilità e chiede scusa?
Pps: qualore fosse necessario e per evitare equivoci, esprimo pieno apprezzamento per tutti gli operai che, nonostante il periodo festivo e torrido, hanno lavorato, e di questo ne sono sicuro, oltre il limite dei mezzi e della resistenza fisica.
Tutto Normale...
Ed è così normale che la maggiore azienda nazionale di distribuzione elettrica, che nel nostro territorio mantiene la più vetusta rete elettrica d'Europa non avendo mai investito nulla e mantenendo impianti da quarto mondo, viene premiata dai politici anche agrigentini, ed anche amici nostri, ottenendo le autorizzazioni per costruire e gestire un impianto che, personalmente (diritto di opinione...) ritengo una merdata al territorio ed agli agrigentini.
Certo se non sono in grado di gestire una situazione d'emergenza con la rete elettrica che è il loro pane, non so che garanzie possano offrire x la sicurezza del rigassificatore, ma ad Agrigento cio' non conta...
Ma tant'è, forse da noi da più fastidio un black out che un rigassificatore.......
Spero di avere qualche minuto stasera x completare....
ciao ragazzi e complimenti x il sito (Gianni continua così....ca t'arrestanu!!! ;-) )
Condicio sine qua non
Ps. Per gli avvocati, conto su voi amici...
Le "ricadute"
Purtroppo, il ricatto occupazionale, spinge le vittime ad adulare i carnefici. Gli stessi operai, che come hai ben evidenziato tu, hanno lavorato anche nei giorni festivi e con questo caldo torrido, pur essendo spesso esposti anche a rischi (CEM), che nessuno mai gli riconoscerà, sono i primi a piegarsi ai voleri di un padrone che conosce solo il profitto.