Che vergogna
Un’Italietta teatro di vicende da postriboli e cabaret, che suscita l’ilarità del mondo intero. Altro che “repubblica delle banane”, abbiamo raschiato il fondo e vorremmo ancora essere considerati un paese civile…
La Casa Bianca è stata costretta oggi a scusarsi, dopo la distribuzione di una biografia di Silvio Berlusconi ai giornalisti.
Il press kit, che è stato distribuito all'imbarco dell’Air Force One in partemza per il vertice del G8 in Giappone, ha descritto il Primo Ministro italiano come "uno dei leader più controversi nella storia di un paese noto per la corruzione governativa".
La Casa Bianca ha chiarito come la biografia di quattro pagine è stata inclusa nel pacchetto, dopo che le notizie erano state tratte da un’enciclopedia su internet, senza che fossero state accuratamente vagliate.
Secondo la biografia, data ai giornalisti, Berlusconi sarebbe "odiato da molti, ma rispettato da tutti, per la sua 'bella figura' o stile carismatico, e per la sua forza di volontà".
Considerato da molti un uomo prestato alla politica, ha conquistato la sua alta carica solo grazie alla sua notevole influenza in media nazionali.
.”Viene inoltre descritto come avrebbe utilizzato la sua influenza per creare un impero personale diventando l’uomo più ricco del paese.
La biografia, non risparmia neppure le origini di Berlusconi, che avrebbe fatto in passato l’organizzatore di spettacoli, il venditore di aspirapolvere e il cantante su navi da crociera.
Il Primo Ministro italiano è già sotto attacco a causa di una serie di questioni, tra cui il tentativo di cambiare le leggi del paese, pur di difendersi da procedimenti giudiziari intentati nei suoi confronti, per reati di corruzione. È inoltre anche accusato per aver effettuato pressioni su società nazionali di radiodiffusione, affinché assumessero attrici da lui raccomandate.
Ieri, l'Ambasciata d'Italia a Washington ha inoltrato formale protesta alla Casa Bianca, per le notizie date alla stampa.Tony Fratto, collaboratore del Presidente Bush, è stato oggi costretto ad emettere un umiliante comunicato ufficiale di scuse: "Una biografia del primo ministro italiano Berlusconi, incluso nel pacchetto della stampa è un insulto sia al primo ministro Berlusconi che al Popolo italiano.
"I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano la posizione del Presidente Bush, del governo americano, o del popolo americano".
"Ci scusiamo con l'Italia e con il Primo Ministro per questo infelice errore."
(Fonte: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/ )
Se l’ufficio stampa della Casa Bianca, ha potuto commettere un simile errore, questo è potuto accadere solo perché il nostro Paese ha veramente toccato il fondo…
Vediamo adesso le reazioni a quanto accaduto a Roma ieri, dove una manifestazione di piazza è diventata occasione di accuse e insulti.
Senza entrare nel merito della veridicità delle accuse che, se fondate, a ben altre conseguenze dovrebbero portare, non c’è dubbio, che siamo diventati ridicoli dinanzi al mondo intero e che dovremmo vergognarci tutti, a prescindere dalle appartenenze politiche, per come il nostro Paese viene denigrato con i fatti o con le parole da maggioranza e opposizione.
Siamo ormai un paese allo sbando, che non riesce più a trovare via d’uscita e permette a pochi uomini politici, o pseudo tali, di continuare a massacrarci in nome di interessi personali (politici, economici o giudiziari che siano), senza capire che qui non c’è un problema di carattere politico, o partitico che sia, ma che è in gioco la dignità di un popolo, la sua democrazia, le sue prospettive future.
“No Cav Day, scontro Veltroni-Di Pietro
Berlusconi: "E' solo spazzatura"
Continua la polemica dopo la manifestazione di piazza Navona. Botta e risposta fra il leader del Pd e il presidente dell'Idv. Veltroni dà l'aut-aut a Di Pietro: "Scelga se stare con noi o no". La replica: "Non mi dissocio". Il Vaticano: "Che squallore"
20:20 Veltroni: " Di Pietro sceglie Grillo? "Decisione politica"
Il leader Pd: "Se Di Pietro sceglie Grillo e non il Partito Democratico è un elemento di chiarezza definitiva. E' una decisione politica".
20:15 Il leader Pd: "Vogliamo portare in piazza milioni di persone"
Walter Veltroni spiega la strategia del Pd per i prossimi mesi: "Se riusciamo a portare milioni di persone in piazza il 25 ottobre daremo una scossa importante".
19:52 Veltroni: "Quando Parisi mi dirà bravo sarà una notizia"
Il giorno in cui Parisi mi dirà bravo sarà una notizia. "Con tutto il rispetto, anche intellettuale, Parisi è un bastian contrario".
19:37 Parisi: "Non sono pentito"
Arturo Parisi difende la sua scelta di partecipare alla manifestazione di piazza Navona: "Né sbagliato né pentito. Veltroni continua a far finta di non capire"
19:22 Di Pietro: "Sto con la piazza, non mi dissocio"
Di Pietro reagisce alle critiche: "Sto con la piazza, non mi dissocio. Nessuno pensi di intimidirci con aut aut"
18:31 Veltroni: "Dopo ieri tutto cambia"
"Ciascuno risponde di quello che fa. La nostra era solo un'alleanza elettorale e poi per fare un gruppo parlamentare unico. La vita è così: bisogna essere in due". Queste le parole di Walter Veltroni, segretario del Pd, durante la registrazione di "Matrix". E ancora: "Con ieri sera cambia molto. E' stata un'occasione di chiarezza: lo dico nettamente, una sinistra riformista e un'opposizione alternativa di governo non va in unna piazza dove si ascoltano le follie di ieri, come gli attacchi al Papa e al Quirinale". Per Veltroni c'è un'opposizione riformista "dura come noi, che si batte contro le regole violate dalla destra e poi c'è un 'area che si esprime in maniera caotica e che ha fatto il migliore regalo a Berlusconi"
16:40 Domani sera il voto finale, tempi contingentati
L'esame del lodo si concluderà domani sera, quando tra le 18 e le 19 inizieranno le dichiarazioni di voto finale. Come spiegato ieri dallo stesso Gianfranco Fini è stato fissato un contingentamento dei tempi d'esame che riserva venti ore complessive alla discussione, di cui dodici per il seguito dell'esame destinando ai gruppi di opposizione, complessivamente, una quota del tempo disponibile, pari al 60 per cento.
16:27 Cominciata in aula la discussione sul ddl del Lodo Alfano
E' cominciata nell'Aula della Camera la discussione generale sul ddl del Lodo Alfano. I relatori Enrico Costa e Peppino Calderisi (Pdl) stanno per fare la loro relazione. Il voto finale è previsto per domani sera.
16:25 Colombo: "Sono più triste di ieri"
"A differenza dei personaggi di Altan, non sono in disaccordo con me stesso. Ieri ho preso le distanze dalla manifestazione e oggi sono ancor più triste di ieri perché personaggi come Grillo e Guzzanti hanno mandato in fumo quella che era una grande occasione di vita politica e i messaggi collettivi, che si dovevano mandare, sono stati vanificati perché alcuni si sono tolti la soddisfazione personale di fare il loro numero": Furio Colombo, ex direttore dell'Unità e senatore Pd, ribadisce così la sua indignazione per l'esito della manifestazione di ieri a piazza Navona.
16:18 Consolo: "In piazza spettacolo triste"
"Davvero uno spettacolo triste. Questa opposizione di guitti che si esibiscono in piazza rispolverando manette e demagogia, non fa proprio bene all'immagine del Paese": lo dichiara Giuseppe Consolo, del Pdl, vice presidente della giunta per le autorizzazioni di Montecitorio, commentando la manifestazione 'No Cav day' di ieri a Piazza Navona.
16:17 Casellati: "Sono tornati i barbari"
"I barbari sono tornati in piazza, manifestando tutta la loro inciviltà e il loro disprezzo per chiunque non la pensi come loro": lo afferma in una nota il sottosegretario alla giustizia, Elisabetta Alberti Casellati riferendosi alla manifestazione di ieri in piazza Navona. "Quel che si è visto e sentito ieri a Piazza Navona è inaccettabile: per questo ritengo doveroso esprimere solidarietà e vicinanza al Papa e al Capo dello Stato. "Chi offende, chi sceglie la strada degli insulti non ha, evidentemente, argomenti validi da sostenere".
15:34 Lodo Alfano, Casini: "Ci asteniamo, domani spiego baratto"
L'Udc si asterrà sul lodo Alfano anche in aula. Lo conferma Pier Ferdinando Casini. "Ci asteniamo anche in aula - afferma Casini conversando con i giornalisti - domani spiegherò il baratto con l'emendamento bloccaprocessi".
15:29 Angius: "Il Pd paga il prezzo dell'alleanza con Di Pietro"
Il socialista Gavino Angius definisce "troppo alto" il prezzo pagato dal Pd per l'alleanza con l'Idv. "Se non si costruisce da subito un'intesa tra le forze riformiste del centro sinistra che comprenda se possibile anche l'Udc, non ci si può sorprendere che possa avere spazio un populismo eversivo che è l'opposto di ciò che le forze democratiche e riformiste hanno sempre rappresentato nel nostro Paese".
15:26 Offese al Papa e Napolitano, procura attende informativa
La procura di Roma potrebbe occuparsi di quanto avvenuto ieri in piazza Navona, in particolare con riferimento ad alcuni interventi offensivi rivolti a Giorgio Napolitano e al Papa. A piazzale Clodio attendono un'informativa della polizia ed eventuali denunce penali. In ogni caso, per procedere per il reato di offesa al Capo dello Stato e di vilipendio alla figura del Pontefice sarà necessaria l'autorizzazione del ministro della Giustizia.
15:23 Pardi: "Non sono pentito, anche Dante mandò il Papa all'inferno"
"Io non sono per nulla pentito anche perché abbiamo dato l'occasione a decine di migliaia di persone di prendere la parola e ribadire il rispetto dei principi della Costituzione, che valgono per tutti, anche per il presidente del Consiglio". Francesco Pancho Pardi, senatore dell'Idv, il giorno dopo la manifestazione di piazza Navona, respinge al mittente le critiche sulla kermesse.
"E'stata - sottolinea - una manifestazione bellissima, improvvisata. Nessuno pensava che ci fosse così tanta gente, io ho anche provato a fare il giro della piazza ma non ci sono riuscito, non riuscivo a passare". Il senatore sottolinea poi il rispetto "della libertà d'opinione" ricordando che "anche Dante mandò all'inferno più di un Papa. Il mio - aggiunge - è un invito al relativismo".
15:19 Direzione Pd rinviata a martedì per il voto sul Lodo Alfano
La prima riunione della direzione del Pd, chiamata ad approvare i regolamenti per avviare il tesseramento 2008-2009, è stata rinviata da domani a martedì 15. La decisione è stata presa visto che domani a Montecitorio si vota tutto il giorno, forse anche in notturna, il ddl sul lodo Alfano, contro il quale il Pd ha annunciato un'opposizione "intransigente".
15:15 Follini: "Basta Di Pietro, Veltroni non si fermi"
"Ora occorre dare un taglio netto a Di Pietro e alla sua piazza. Una disapprovazione senza conseguenze, una disapprovazione a metà a questo punto sarebbe incomprensibile", dice il senatore del Pd Marco Follini. "Tra il Pd e la piazza di ieri c'è un muro di differenze - continua - Veltroni lo sa e non si può fermare a metà".
15:14 Ferranti (Pd): "Opposizione dura sul lodo Alfano"
"La maggioranza sta scrivendo una brutta pagina per la giustizia italiana e per lo stato democratico''. Cosi' la capogruppo del Pd della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, ha motivato il voto contrario del gruppo del Pd sul ddl di sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato.
15:12 Rotondi: "Maschilismo contro la Carfagna"
"C'è un'Italia maschilista e repressa a cui dà fastidio la crescita politica di una donna in gamba: oggi tocca alla Carfagna, ieri a Rosy Bindi. Non conta di ognuna quel che si inventa, ma la regola è la stessa: dileggiare il politico donna quando è in gamba e dà ombra: lo ha detto il ministro per l'Attuazione del programma e segretario della DcA, Gianfranco Rotondi.
14:45 Palamara: "Contro i magistrati attacchi ingiustificati"
"Constatiamo con amarezza che vengono riproposti ingiustificati attacchi alla magistratura. Ciò comporta il rischio della delegittimazione di tutta l'istituzione", dice ancora il presidente dell'Anm Luca Palamara.
14:38 Giustizia, Palamara: "Siamo in allarme"
"La legge bloccaprocessi, le norme sulle intercettazioni, il taglio delle spese destinate alla giustizia e la disposizione, inserita in un decreto legge, che inciderà sugli stipendi dei magistrati, sono problemi da affrontare congiuntamente e che si sono posti in rapida successione": lo ha detto il presidente dell'Anm Luca Palamara a Palermo, aggiungendo: "Viviamo un momento di forte allarme e preoccupazione che ha portato a dichiarare lo stato di agitazione. Siamo in preallarme. Attendiamo sviluppi".
14:27 Meloni: "La Guzzanti ragiona come i peggiori uomini"
"Mi fanno tristezza, mi fa molta tristezza vedere una donna che ragiona con gli schemi mentali dei peggiori uomini". Così il ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha commentato le critiche lanciate ieri, durante il 'No cav. day', da Sabina Guzzanti al ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna.
14:24 Franceschini: "Più efficace opposizione in Parlamento"
"L'autolesionismo che abbiamo avuto modo di vedere negli anni passati rischia di ripetersi". Ne è convinto Dario Franceschini, vice segretario del Pd, che in una nota osserva: "di fronte alla scelta di Berlusconi di dare la priorità ai suoi problemi sia giudiziari che aziendali rispetto a quelli degli italiani per i quali è stato votato, credo sia molto più efficace un'opposizione ferma, dura, ma civile in parlamento, piuttosto che una piazza che mette insieme insulti al Capo dello Stato e addirittura contro il Papa e che rischia di produrre solo un risultato negativo".
14:21 La Loggia: "A Napolitano e al Santo Padre attacchi intollerabili"
"Gli attacchi al Santo padre e al Presidente Napolitano, ai quali esprimo la mia solidarietà, sono intollerabili, indecenti, irriguardosi e gratuiti e frutto solo di una propaganda politica di stampo comunista": lo dice Enrico La Loggia, vicepresidente del gruppo del Pdl della Camera.
14:16 Diocesi di Roma: "Dispiacere per le offese al Papa"
La Diocesi di Roma ha espresso oggi, con un breve comunicato, "il suo profondo dispiacere per le parole offensive riferite al santo Padre" nel corso della manifestazione svoltasi ieri sera in piazza Navona. "Quanto avvenuto - conclude la breve nota - non merita ulteriori commenti".
14:12 Latorre (Pd): "Stupito da chi si stupisce"
"Sono francamente stupito da chi si stupisce dell'esito della piazza di ieri. Se si invitano Grillo e la Guzzanti si deve sapere che si sta dando fiato all'antipolitica che non può che giovare a Berlusconi, la maggiore espressione italiana dell'antipolitica". Lo ha detto Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato a Repubblica Tv. "Quel tipo di opposizione è funzionale a
Berlusconi ed è speculare alla radicalizzazione dello scontro politico sui temi della giustizia che sta operando la maggioranza" ha detto ancora Latorre.
14:06 Lodo Alfano, Palamara: "Da noi né veto né lasciapassare"
"La legge blocca processi e' una disposizione che crea disfunzioni al processo. Sul lodo Alfano invece la politica prenda le sue decisioni, si assuma le sue responsabilità: non tocca all'Anm dare lasciapassare o esprimere veti": lo ha detto il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, rispondendo ai cronisti a margine di un incontro che si è tenuto questa mattina al Palazzo di Giustizia di Palermo e al quale ha partecipato la giunta esecutiva centrale dell'Anm.
13:17 Tenaglia (Pd): "Nessuna disponibilità del Pd"
"Il ministro Vito non cerchi di cambiare le carte in tavola, non c'è stata alcuna disponibilità da parte del Pd, neanche per discutere emendamenti fondamentali, per ricondurre alla costituzionalità il lodo alfano. Il lodo per il pd è irricevibile" afferma il ministro della Giustizia nel governo ombra del Pd, Lanfranco Tenaglia.
13:14 Paolo Guzzanti contro Carfagna: "E' un'intimidazione"
"Sono furibondo e indignato per il comunicato emesso dal ministero delle Pari Opportunità, con cui si annuncia l'intenzione di querelare Sabina Guzzanti e in cui la stessa Sabina Guzzanti viene individuata non come la persona individuale che è ma come 'la figlia del parlamentare di Forza Italia Paolo Guzzanti'". E' Paolo Guzzanti, deputato di Fi e padre dell'attrice a stigmatizzare il riferimento fatto ieri dal ministero guidato da Mara Carfagna nell'annunciare la querela contro sua figlia. "Ciò costituisce un gravissimo atto di mistificazione e di oggettiva intimidazione, che respingo con disgusto"
13:05 Sereni (Pd): "Da Di Pietro lacrime di coccodrillo"
'Se si invitano alcuni personaggi come Grillo ci si deve aspettare un messaggio di antipolitica e volgarita'. Quelle di Antonio Di Pietro sono solo lacrime di coccodrillo". Marina Sereni del Pd commenta così la manifestazione di piazza Navona contro il governo Berlusconi.
13:02 Pdl: "Il Pd lasci Di Pietro"
"Ai fini di una ripresa di un dialogo ci auguriamo che il Pd si svincoli in modo netto e chiaro dalle forze politiche che hanno dato vita a quel tipo di manifestazione". E' questo il messaggio che Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, e Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl mandano al Pd. In pratica un invito a sganciarsi da Antonio Di Pietro.
12:49 Commissioni approvano il lodo Alfano
Le commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera hanno approvato il Lodo Alfano, con l'astensione dell'Udc. Il testo è atteso in aula.
12:47 Borsellino: "Mi dissocio da Guzzanti e Grillo"
Rita Borsellino, che aveva aperto in collegamento telefonico ieri la manifestazione No Cav. Day in piazza Navona si dissocia dalla parole di Beppe Grillo e Sabina Guzzanti.
12:46 Fioroni (Pd): "Che c'azzeccano con il Pd?"
"Chi si è reso responsabile di questi risultati - dice Beppe Fioroni del Pd - non ha reso un servizio né alla democrazia, né ai partecipanti, lo ha reso solo a chi si voleva contrastare. Ora c'è da chiedersi: che ci azzeccano questi con noi e con il pd?".
12:43 Di Pietro: "Chi ha parlato si prende le responsabilità"
"Come al solito l'informazione deviata del nostro paese si arrotola attorno al dito e non guarda la luna: ieri quasi centomila persone si sono riunite spontaneamente per manifestare contro il governo e un Parlamento obbligato a fare leggi per rendere impunito qualcuno dei potenti del nostro sistema politico". Così Antonio Di Pietro che dice: "Guardare soltanto le sbavature e non
vedere il lago di immoralità e di illegalità che all'interno delle istituzioni commettono coloro che devono governare, vuol dire ancora una volta 'guardare il dito perche' si ha vergogna di guardare la luna di cui si fa parte"
12:41 Padre Lombardi: "Volgarità che si qualifica da sola"
"La volgarità si qualifica di per se stessa": così padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, commenta gli insulti rivolti ieri al Papa dal palco di piazza Navona
12:39 Fini: "Chi semina vento..."
Mi auguro che riflettano quegli uomini politici che adesso si dissociano, ma hanno dato modo a questi personaggi di dar corso ad espressioni oscene nei confronti del papa e agli insulti al capo dello stato" dice il presidente della Camera Gianfranco Fini: "Chi semina vento raccoglie tempesta". Grillo e la Guzzanti "non sono comici ma esibizionisti"
12:38 Berlusconi: "Più mi insultano, più vado meglio"
"'Ho visto con molta gioia che nonostante tutti gli attacchi volgari di cui sono stato oggetto, c'è una crescita importante dei sondaggi di Euromedia verso il governo. La fiducia verso di me è salita al 61,9". Silvio Berlusconi torna a parlar così della manifestazione di piazza Navona. "Spesso - dice il presidente del Consiglio ribadendo i concetti espressi ieri - siamo colti da questo sentimento di autoflagellazione e invece abbiamo bisogno di tutto meno che continuare nel masochismo. E' un qualcosa che non produce produttività".
12:33 Realacci (Pd): "Bene non essere a piazza Navona"
Gli insulti a Napolitano, le accuse al Partito Democratico, ci confermano la giustezza della decisione di non essere a piazza Navona": lo afferma Ermete Realacci, ministro dell'Ambiente del governo ombra.
12:26 Berlusconi: "Solo spazzatura..."
"Della spazzatura mi occupo a Napoli. 'Lasciamo stare,
lasciamo stare... un 'de minimis'... si illustrano da soli". Così Silvio Berluscconi risponde ad una domanda sulla manifestazione di ieri a piazza Navona e in particolar modo sulle invettive rivolte al Santo Pontefice e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
12:15 Cota (Lega): "Voteremo il lodo velocemente"
"Il lodo Alfano lo voteremo perchè il problema della
separazione dei poteri va risolto ed è giusto farlo ad inizio legislatura" dice Roberto Cota, capogruppo della Lega.
12:08 Rotondi: "Così noi tranquilli per anni"
"Finchè la piazza di opposizione insulta il Papa e il presidente Napolitano, il governo Berlusconi sta tranquillo per tre legislature". Lo dice il ministro per l'attuazione del programma, Gianfranco Rotondi
12:07 Finocchiaro (Pd): "Attacchi inaccettabili"
"Gli attacchi che ieri sono venuti dalla manifestazione di Piazza Navona al Quirinale e al Papa sono per il Pd inaccettabili e sbagliati. Condivido la necessità di un ritrovato rispetto nei confronti del Presidente della Repubblica e del Santo Padre". Lo ha detto il capogruppo al Senato del Pd, Anna Finocchiaro, durante il suo intervento in Aula
12:06 Merlo (Pd): "Non siamo forcaioli"
"Come da copione sono piovuti insulti, oscenità e invettive. L'unica cosa non prevista alla manifestazione di piazza Navona è stato l'attacco squallido al Papa. Ora, il dato positivo della giornata è stato la non adesione e la non partecipazione politica del Partito democratico". E' quanto dice Giorgio Merlo (Pd) sulla manifestazione di Piazza Navona. "Chi lavora per un'alternativa di governo seria e credibile alla maggioranza di centro destra non può confondersi con un'opposizione forcaiola, insultante verso le istituzioni e vagamente giustizialista"
11:58 Botta e risposta tra Lega e Pd
Botta e risposta tra i capigruppo di Lega e Pd, Federico Bricolo e Anna Finocchiaro, nell'aula di palazzo Madama sulla manifestazione di ieri a piazza Navona. L'esponente leghista sottolinea che alla manifestazione di ieri "c'era anche qualche bandiera del pd e che la dissociazione dei leader del partito non è sufficiente". La capogruppo democratica replica: "Non prendo lezioni di moderazione dalla Lega".
11:54 Follini: "Taglio netto con Di Pietro"
"Ora occorre dare un taglio netto a Di Pietro e alla sua piazza. Una disapprovazione senza conseguenze, una disapprovazione a metà a questo punto sarebbe incomprensibile" afferma il senatore del Pd Marco Follini, secondo il quale "tra il pd e la piazza di ieri c'è un muro di differenze. Veltroni lo sa e non si può fermare a metà".
11:53 Calderoli: "Sto con Napolitano"
"Io sto con il presidente Napolitano. Non si curi di comici che dovrebbero continuare a fare solo quello che hanno sempre fatto, perchè quando si dedicano ad altro al posto che ridere fanno solo piangere ... " dice il senatore Roberto Calderoli.
11:50 Colombo: "In piazza voglio politica"
"Io se voglio la satira vado a teatro ma in piazza ho bisogno di politica". Furio Colombo ospite del videoforum di Repubblica prende le distanze dagli interventi di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo.
11:45 Via alle votazioni in Commissione
Sono iniziate le votazioni nelle commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia per l'esame del Lodo Alafano. Il voto per il mandato al relatore è previsto per le pre 12.30, mentre è confermato che approderà in Aula alle 17. Gli emendamenti sono stati accorpati in 25 votazioni. Il ministro Elio Vito ha confermato che i relatori stanno pensando di dare parere positivo, quando il ddl arriverà in Aula, a due emendamenti dell'opposizione. Si tratta di una norma del Pd, scritta da Mantini, e una dell'Idv, redatta da Palomba. Quest'ultimo prevede la ripresa del processo penale sospeso entro 30 giorni dalla cessazione della carica.
11:43 Quagliarello (Pdl): "Aperti ai cambiamenti"
'La maggioranza e' aperta alla possibilità di cambiamenti, tenendo fermi due principi, quello di dare precedenza ai reati che creano allarme sociale e quello di risolvere il conflitto tra politica e magistratura politicizzata che blocca la crescita e il dibattito politico in questo paese da quattordici anni". Lo ha detto Gaetano Quagliariello, vice presidente dei senatori del Pdl
11:41 Nel pomeriggio il lodo alla Camera
Approda in aula il lodo Alfano. Oggi pomeriggio il provvedimento che sancisce l'immunità per le 4 cariche più alte dello Stato sarà discusso alla Camera. Lo attende un clima teso con il Pd e l'Italia dei valori che annunciano una forte opposizione (quasi trecento gli emendamenti presentati) e con la maggioranza che punta all'approvazione già nella giornata di domani”.
(Fonte: http://www.repubblica.it/ )
Se esiste ancora in Italia un briciolo di amor proprio e di dignità, sarebbe auspicabile che questa classe politica sparisse nella sua totalità dalla scena, affinché si possa pensare a ricostruire il Paese.
Viceversa, dovremo vergognarci, e sin da ora, per come ci hanno fatto diventare lo zimbello dell’umanità.