Riflessioni
Vai su di un livelloRiflessioni libere su argomenti non catalogabili
Marco Zambuto: nè u pilu, nè u viziu...
“Né il pelo, né il vizio”. Se “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio” (proverbio conosciuto da tutti), Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, che ha usato in campagna elettorale lo slogan: “il coraggio di cambiare”, o è l’uomo del continuo cambiamento (purtroppo sempre in peggio…), o supera anche il lupo e non perde neppure il pelo...
Maniglie dell'amore? - Patologia e politica
Esistono patologie che alcuni soggetti si portano dentro fin dalla nascita, che sono la causa di quelle che genericamente chiamiamo malattie genetiche.
Ma la legge è uguale per tutti?
Esiste un “caso giustizia” ad Agrigento? A seguito di quanto accade anche nelle altre città, forse potremmo dire di “no”, ma Agrigento, per molti aspetti è già un caso a se stante.
Marco Zambuto e la vittoria di Pirro
Marco Zambuto commenta il dato elettorale:
Provincia: nuovi nomi in lista?
Fervono i preparativi per le elezioni provinciali, ma mentre si cerca di definire i giochi per i partecipanti al Totopresidente, forse una novità potrebbe rimettere tutto in discussione.
Luparello – Zambuto: nuovo idillio politico?
Potrebbe essere Piero Luparello in candidato alla presidenza della Provincia Regionale di Agrigento.
Fate la carità per favore! Fate...
L’agenda europea 2007/2013 assegna alla Sicilia un miliardo e 400 milioni di euro per favorire lo sviluppo dell’economia turistica.
Da chi ama la propria terra
Chissà perché, sono sempre coloro che più amano la propria città e hanno una diversa sensibilità, a dover abbandonare i luoghi natii e trovare rifugio altrove. È purtroppo anche il caso di Angela che, agrigentina doc, vive a Verona.
Morire a due anni
Quante vite spezzate in nome di un progresso che parla più di business, che di prevenzione?
Vivacqua, Arnone e l’unità della sinistra
È iniziata la nuova legislatura; il Cavaliere ha presentato il suo governo alle Camere; all’opposizione, alla sinistra, all’unica sinistra che è rimasta, ha graziosamente riconosciuto il merito d’aver saputo perdere; lecoubertianamente; con onore; a sottintendere che va bene così, che giochi pure, la sinistra, a fare il governo ombra e col suo silenzio collabori affinché diventino legge le tendenze più forcaiole con l’approvazione di quella norma che, se introdotta, come una specie di miracolo o di sortilegio, trasformerà in delinquenti migliaia di uomini –uomini!
Q.I.
Oggi il giornale La Sicilia, riporta la notizia secondo la quale il governatore (il minuscolo m’è d’obbligo) Lombardo, dichiara che potrebbe essere favorevole a una centrale nucleare in Sicilia - ovviamente ad Agrigento - purchè dia dei ritorni al territorio e l’impianto sia sicuro.
Che città strana, quella di Agrigento
Quando fra cento anni, uno storico cercherà di ricostruire quello che ora sta avvenendo e prenderà in mano i documenti dei quali potrà disporre non potrà che pensare che questa, oggi, è la città dei veleni; io non credo che sia così, ma, tuttavia, questa è l’impressione che diamo.
Castaldo sulle riflessioni di Campo
Il testo della risposta di Franco Castaldo, all’articolo di Vincenzo Campo, pubblicato in data 01/06/08, dal titolo:
Conferenza dei Vescovi - Pedofilia nella Chiesa
Era stato Giovanni Paolo II a prendere posizione contro quei preti che tradendo i loro voti, si erano macchiati di un peccato gravissimo: pedofilia.
Gas: sconto del 10%
Il 15 maggio del 1946, veniva concesso alla Sicilia lo “Statuto Speciale”. Nel 1947, viene inoltre creata la Cassa per il Mezzogiorno e viene eletto il primo Parlamento regionale. Grazie allo Statuto speciale, la Sicilia diventa un’entità politica primaria che ha competenze esclusive in alcune importanti materie quali: agricoltura e foreste, industria e commercio.