Sindaco, ma ci prendi per il c…?
Secondo Marco Zambuto, “Migliora la sicurezza nella nostra Città.”
“Non solo nelle varie periferie, ma anche nel centro storico e nella frazione balneare di San Leone, specialmente nell’ultimo periodo si nota un netto aumento dei livelli di sicurezza. Si tratta di uno dei risultati dell’azione di coordinamento che si è riusciti a raggiungere in città tra le varie forze che hanno compiti di controllo del territorio. Tanto la Polizia municipale che le altre componenti di polizia sono sinergicamente impegnate ad assicurare il rispetto della legalità da parte di tutti, siano essi cittadini italiani o extracomunitari. Anzi, proprio in questi giorni i vertici delle varie forze deputate ad assicurare l’ordine in città hanno raggiunto una più efficace intesa che non mancherà di far constatare ulteriori positivi risultati in questo importante settore della vita cittadina”.
Questo è quanto riportato da un comunicato diffuso oggi, 30 aprile 2008, a firma del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto.
Sono di qualche giorno addietro invece le lamentele di molti cittadini, secondo i quali, il centro storico è ormai invivibile e sempre più spesso si assiste a risse tra extracomunitari in preda ai fumi dell’alcool. Ciò, non considerando come sia aumentato il numero delle rapine in città. A lanciare l'allarme, era stato giorno 28 aprile, anche Antonino Alletto, segretario nazionale del SIULP, sindacato della Polizia di Stato, il quale lamentava l’utilizzo di mezzi ed agenti per compiti poco attinenti con le mansioni degli operatori delle Volanti, e che potrebbero essere svolti dalla Polizia Municipale, con notevoli conseguenze sul controllo del territorio e per la sicurezza dei cittadini. Questo il comunicato del SIULP:
“Abbiamo sempre evidenziato la necessità di una reale suddivisione dei compiti tra le varie forze dell’ordine operanti nella nostra Provincia attraverso il tanto proclamato, ma mai attuato, coordinamento. Alcune azioni di vertice stanno inficiando il duro lavoro predisposto dai Questori che in questa Provincia si sono succeduti in termini di controllo del territorio. In questi giorni il personale della Volante viene impegnato in servizi che a nostro modesto avviso nulla hanno a che vedere con il controllo del territorio.Riteniamo che se le statistiche ci individuano come una delle poche province dove reati, quali rapine e furti, aumentano, probabilmente le cause sono da addebitare ad alcune motivazioni di fondo che in qualità di sindacato maggioritario e quindi da un particolare osservatorio, abbiamo rilevato e sottolineato al Questore Di Fazio, rimanendo, nostro malgrado, inascoltati, anzi definiti in alcuni casi strumentali. Il nostro impegno, comunque, rimarrà costante affinché, chi ha l’obbligo di amministrare la Polizia di Stato di Questa Provincia ne comprenda le ragioni poiché i poliziotti dell’U.P.G.S.P.(sezione volante) hanno la sola presunzione di fornire un servizio reale alla cittadinanza e non di mostrarsi nelle vie principali come delle belle statuine. Più volte i cittadini incontrandoci per le vie della Città lamentano la mancanza di volanti a specifiche richieste effettuate sul 113 o notevoli ritardi negli interventi, mentre l’Ufficio denunce della Questura spesso rimane chiuso per mancanza di personale qualificato. Occorre invertire questo processo e rafforzare la Polizia di Prossimità tanto auspicata da sua Eccellenza il Capo della Polizia”.
Sono sufficienti i proclami del sindaco, a far diventare sicura la città?
Attenuante
Può anche essere che il nostro Sindaco, non legga i giornali, non guardi la Tv, non senta la gente. Magari scrivendogli delle lettere (sperando che guardi la posta), potremmo portarlo a conoscenza di problemi che sconosce. Potrebbe scoprire ad esempio come furti e rapine siano diminuiti nelle altre città siciliane, tranne che ad Agrigento, dove il dato percentuale tende ad aumentare. Poi, magari dopo aver letto i vostri scritti, potrebbe pensare di fare un giro per il centro storico nelle ore serali, proprio quel centro storico che tanto assiduamente frequentava in campagna elettorale e dove ora non si vede più, e scoprire così gli ubriachi e le risse.
Diamogli qualche attenuante.
Grazie Marco, io ti ho votato, ma ti assicuro che non lo rifarei.