Inquinamento: e la disinformazione ottiene gli effetti sperati (da Macedonio)
La vicenda dell’inquinamento atmosferico di Villaseta e Monserrato, l’abbiamo seguita con particolare attenzione da oltre un anno.
Non sono mancati da parte nostra gli esposti alla Procura, ai quali ha fatto seguito quello presentato dal Comune che, dopo aver ottenuto i primi dati rilevati dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, non ha mai cessato d’interessarsi della vicenda.
Fin da subito, ci siamo accorti di una certa reticenza da parte dell’assessorato provinciale all’ambiente a voler seriamente attenzionare il fenomeno.
Reticenza che ci veniva confermata dall’assenza dell’assessore al ramo alla riunione tenutasi il 16 luglio 2009, presso l’Assessorato Regionale Territorio Ambiente e dalle fuorvianti dichiarazioni rilasciate dall’unica rappresentante della Provincia Regionale di Agrigento, la quale sosteneva che in una sola circostanza era stata superata la soglia massima prevista dalla legge per il famigerato PM10 presente in atmosfera.
Smentire quanto affermato da chi rappresentava la Provincia, sarebbe fin troppo facile.
Basterebbe infatti rendere noti i dati registrati dalle centraline.
Ma cosa o chi, spinge la Provincia a voler negare l’evidenza dei fatti?
Perché neppure l’ARPA si è mai accorta di ciò che era dinanzi gli occhi di tutti?
Dopo mesi di silenzio, l’assessore provinciale Macedonio è tornato sull’argomento solo per dire che a “Monserrato bisogna stabilire se l’aria è inquinata o meno perché il tutto deve essere eseguito senza creare panico: sentire cattivi odori non vuol dire per forza che ci sia inquinamento”.
Non soddisfatto del tentativo di disinformare quanti s’interessano alla vicenda, ha partecipato alla trasmissione “TEMA”, andata in onda sull’emittente locale “Teleacras”, accusando quanti da oltre un anno si battono affinchè si arrivi alla soluzione del problema e, dulcis in fundo, giocando a “scarica barile” perché le responsabilità venissero addossate al Comune e non alla Provincia.
Nel corso del programma è infatti emerso che la Provincia Regionale di Agrigento aveva chiesto al Comune di Agrigento già due mesi fa, il rilascio di una autorizzazione per il posizionamento di una stazione mobile di rilevamento inquinamento ambientale nel territorio di Piano Gatta, e che tale richiesta risulta ad oggi ancora inevasa.
Come dire: noi abbiamo fatto il possibile, la colpa è del Comune.
Ci spiace notare come il Comitato Civico “Insieme per Monserrato e Villaseta”, così influenzato dalle parole dell’assessore, abbia dimenticato come in realtà stanno le cose e si trovi a chiedere al Sindaco del Comune di Agrigento dott. Marco Zambuto di rilasciare la suddetta autorizzazione alla Provincia, nel più breve tempo possibile.
Ovviamente, nessuno ricorda più come le centraline di monitoraggio, tra le quali quella fissa di Monserrato, siano ferme dal giugno del 2008 e non certo per colpa del Comune.
Altrettanto ovvio che nessuno si ponga domande, men che meno un comitato che si è lasciato strumentalizzare da chi, insieme all’ARPA, ha in questa triste vicenda le maggiori responsabilità.
Amici del Comitato, ma siete certi che, come sostiene Macedonio, sia necessaria un’autorizzazione per una stazione mobile?
Assessore Macedonio, nel corso dell’intervista rilasciata al giornale La Sicilia in data 30 dicembre 2008, alla domanda “intende dire che non si faranno più le rilevazioni?”, non fu lei a rispondere
«Io sono qui da poco ma non posso certo permettere che non si facciano le indagini. Ho dato disposizione di mettere in funzione l’unica centralina mobile di cui dispone la Provincia. Verrà messa in funzione e dislocata a Monserrato dove mi dicono ci sono indicazioni di inquinamento. Già oggi dovrebbe cominciare la sua attività proprio a Monserrato e avvierà i rilevamenti »?
A un anno di distanza, vuol essere così cortese da spiegarci come ha fatto finora la Provincia ad utilizzare la centralina mobile, senza chiedere ne ottenere alcuna autorizzazione comunale?
Nel ringraziarla per aver voluto disinformare i cittadini nel corso della sua partecipazione alla trasmissione televisiva, vogliamo ricordarle che la gente può esser sì distratta e non ricordare, ma di certo non è stupida e si renderà conto ben presto di chi sono le reali responsabilità…
inquinamento ambientale "responsabilità penali"
Ricordo, che il Sindaco Sodano, quando era Sindaco fu denunciato, subì un processo e condannato perchè non attivò per Legge tutte quelle procedure sulla "buona qualità dell'acqua" a tutela del cittadino.
E allora quale Legge o normativa esiste ad Agrigento o in Sicilia per il quale non esistono questi adempimenti? O magari per il solo fatto che siamo a statuto speciale qua le LEGGI e REGOLAMENTI non si attuano? Ma questo Palazzo di Giustizia di Agrigento da che parte sta? E non parlianmo dell'ARPA di Agrigento ...............................................................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????????????????????????????????questo non bastano.
mia precesazione
cosa c'è di nuovo!!!!
Non ci posso credere!!
Ma gli effetti si sentono perchè questi signori "sanno" che il cerchio si stringe!!
Ma trascorsi i tempi di rilevazione sulla salute dell'aria finiranno sono sicuro che si ricomincerà a sentire dinuovo quell'aria malsana.
Non siamo tutti allocchi