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GRANDANGOLO NR. 15 - 11 APRILE 2008

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 11/04/2008 22:30

Grandangolo – Il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo - in edicola già oggi, mette a fuoco la vicenda delle “talpe” della mafia, dopo l’arresto dell’avvocato Tanina Maniscalchi, già presidente del Consiglio comunale di Naro.

GRANDANGOLO NR. 15 - 11 APRILE  2008

Il giornale diretto da Franco Castaldo

E pubblica il testo di una sconcertante telefonata tra l’avvocato e il presunto mafioso Giuseppe Sardino, già consigliere comunale di An a Naro. Tanina Maniscalchi informa il presunto boss di una indagine riservata che riguarda la sua persona e il latitante Giuseppe Falsone. “Stai attento - dice l’avvocato a Sardino – sei sotto tiro. Lascialo andare e poi fallo ritornare. Mi ha detto questo un ufficiale… alto, alto, alto,alto. Uno che sta indagando su queste cose”.

Brutale e parimenti sconcertante la risposta di Sardino: “Lo so, me lo ha detto il maresciallo della stazione di Naro”.

Ecco – finalmente chiara in tutti i suoi contorni – la vicenda delle “talpe”.

Quindi non una ma due sarebbero gli informatori della mafia. Su questa vicenda, tuttavia, i giudici della DDA stanno andando con i piedi di piombo. E mentre per l’alto ufficiale di Pg la loro valutazione è negativa (è stato incauto) per il maresciallo della stazione di Naro emerge un giudizio tutt’altro che negativo.

Di sicuro c’è, come scrive Grandangolo, che mai prima d’ora si era arrivati così vicini alla cattura del latitante Giuseppe Falsone che è stato smascherato dalle indicazioni dei collaboratori di giustizia Ignazio Gagliardo e Maurizio Di Gati. In questo contesto si inserisce l’interrogatorio dell’ex deputato regionale Vincenzo Giambrone (Forza Italia) presidente dell’Ast, che si è avvalso della collaborazione, come segretaria particolare, di Tanina Maniscalchi. Giambrone è stato sentito dai giudici Asaro e De Robbio per svelare l’identità dell’ufficiale di Pg che lo ha incontrato il 12 dicembre 2007.

Nello stesso numero si dà notizia della faida di Racalmuto, secondo Ignazio Gagliardo, delle accuse che Giuseppe Catanzaro, presidente di Confidustria Agrigento muove all’ex sindaco di Siculiana, Giuseppe Sinaguglia ed al comandante dei vigili urbani nonché dell’interrogazione parlamentare presentata per chiedere un’ispezione ministeriale alla Procura di Agrigento dopo la vicenda Sodano-De Francisci e il contenuto della deposizione di Carmelo Condorelli, imputato nel processo sui centri commerciali, che accusa Giovanni Miccichè, patron di Teleacras, di essere stato l’artefice, nonché promotore e ideatore, dell’intrapresa commerciale con relativa truffa ai danni della Comunità europea.

Tutti in gabbia

Inviato da Il moralizzatore il 06/05/2008 13:54
Sia ora che elimino un'pò di marciume che c'è in giro