Grandangolo n° 9
Diversi gli argomenti trattati dal settimanale di Franco Castaldo in questo numero. Dalle dichiarazioni del pentito Maurizio Di Gati in “Di Gati: Ecco come sono diventato un boss di Cosa Nostra”, ai temi della politica locale con l’articolo “Marco Zambuto: Non ho aderito al partito di Berlusconi”, alla lettera aperta che Gaetano Gaziano invia a Raffaele Lombardo, in merito al rigassificatore di Porto Empedocle, che riportiamo integralmente:
On. Lombardo,
Lei in un'appassionata lettera apparsa sul quotidiano “La Sicilia” del 1° ottobre 2007 invitava i siciliani a vigilare perché “i lor signori” non trasformassero la Sicilia in una “pattumiera dell'Europa”. E continuava che nella nostra isola non si sarebbe dato corso alla realizzazione di nuove infrastrutture riguardanti l'energia, se prima non fosse stato approvato il piano energetico regionale. Parole sacrosante!
Ma Lei saprà certamente, on. Lombardo, che tra “i lor signori” che sponsorizzano i rigassificatori in Italia, di cui almeno due in Sicilia, ci sono a livello nazionale, oltre ovviamente alle lobbies del nord, i politici Casini, Bersani, D'Alema ed altri che, in incredibile sinergia trasversale, sono i veri paladini degli impianti industriali di rigassificazione.
Lo stesso trasversalismo si riscontra a livello regionale per la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle, sotto la casa natale di Luigi Pirandello e a due passi dalla Valle dei Templi di Agrigento, impianto fortemente sostenuto da Totò Cuffaro e Angelo Capodicasa, ma solo per la nostra zona perché, come Lei saprà certamente, le forze politiche regionali della Sicilia orientale si sono schierate tutte concordemente contro il rigassificatore di Priolo.
Tra i politici agrigentini sono apertamente contrari al progetto Roberto Di Mauro e Michele Cimino, mentre a favore si è schierata la triplice sindacale con sorprendente sostegno degli interessi lobbistici delle industrie del Nord che, come “compensazione” del danno arrecato al nostro territorio, offrirebbero alcune decine di posti di lavoro che qualcuno non ha esitato a definire come “elemosina”, senza contare lo scempio irreversibile che un tale insediamento industriale, devastante sotto l'aspetto ambientale, produrrebbe all'economia del turismo, unica vera fonte di ricchezza della nostra terra.
Oggi nei programmi dei due schieramenti politici (che sembrano fotocopie) la realizzazione dei rigassificatori è posta come priorità per il Paese. Berlusconi durante il suo governo ne individuò 14 da distribuire lungo tutte le coste italiane. Se si dovessero costruire tutti quelli previsti, in Italia dovremmo avere il 30% di tutti i rigassificatori nel mondo che sono 53.
Il successivo governo Prodi ne sposò con entusiasmo il progetto, spingendo con inusitata energia in direzione della costruzione degli impianti.
Veltroni li ha messi al primo punto del suo programma e va predicando una nuova “forma dell'ambientalismo del fare” che qualcuno giustamente ha ribattezzato ironicamente in “ambientalismo degli affari”
Ora Lei, on. Lombardo, ha posto invece nel suo programma, come priorità, la salvaguardia del territorio e dell'ambiente, come ci riferisce “La Sicilia” del 25 febbraio. A questo punto ci piacerebbe conoscere il Suo pensiero sul rigassificatore nella Valle dei Templi, atteso che tra i principali sostenitori alla Sua corsa per la presidenza della Regione figurano quelle stesse persone che ne hanno voluto e ancora oggi fortemente ne vogliono la realizzazione.
Le chiediamo una parola chiara su ciò che, se realizzato, cambierà non solo la storia e l'economia ma anche la geografia della nostra terra.
Gaetano Gaziano
Comitato Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento
e-mail: tanogaziano@yahoo.it
incredulità...
dopo tanto tempo un commento di una persona libera e viva...
alternative
ALTERNATIVE !!!! DATE ALTERNATIVE VALIDE,CONCRETE,FRUTTO DI UNA LOGICA INCONTESTABILE,FRUTTO ANCHE DI CONSULENZE STRANIERE ESPERENZIATE e diffondetele,diffondetele..La vostra terra è una testimonianza della storia del mediterraneo,patrimonio culturale MONDIALE.INFORMATE,DIFFONDETE,RESPONSABILIZZATE! LA STORIA DELLA NASCITA DELLA CIVILTA'di cui la Sicilia ne è orgogliosa testimone,non ha confini e DEVE ESSERE TUTELATA E DIFESA DA TUTTI GLI UOMINI CHE NON HANNO FATTO DELLA LORO ANIMA OGGETTO DI MERCIFICAZIONE..e..non sono pochi...
Ambra