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Bufera in Procura ad Agrigento. Grandangolo nr. 14. Anticipazioni.

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 06/04/2008 13:16

Polemica con inevitabile strascico politico-giudiziario alla Procura di Agrigento.

ImageGrandangolo – il giornale di Agrigento – diretto da Franco Castaldo, in edicola stasera, anticipa, con dovizia di particolari, i temi di uno scontro politico-istituzionale che coinvolge il Procuratore capo della Repubblica, Ignazio De Francisci e l’ex sindaco e senatore di Agrigento, Calogero Sodano. La vicenda è questa: Sodano è imputato davanti al Tribunale di Agrigento di falso per non aver detto, al momento della sua candidatura alle ultime regionali di essere stato condannato. E per questo mandato sotto processo. L’udienza relativa svoltasi lo scorso 31 marzo ha visto il pubblico ministero, dott.ssa Buttice chiedere l’assoluzione. Per tale richiesta, difforme rispetto al primitivo giudizio dell’Ufficio, il procuratore capo avrebbe redarguito sonoramente il pm di udienza. Tale circostanza è nota al difensore di Sodano, l’avv. Empedocle Mirabile che ha informato il suo assistito con una vibrante lettera dove stigmatizza “l’inusuale intervento”, anticipa la richiesta di trafserire ad altra sede giudiziaria i processi che riguardano Sodano, sollecita una interrogazione parlamentare e “visualizza” una situazione di “non serenità” della Procura nei confronti dell’ex sindaco.

Sodano si è già attivato. Dopo aver denunciato un Pm della stessa Procura (Lucia Brescia) lunedì formalizzerà altra denuncia alla Corte d’appello di Palermo ed alla Procura di Caltanissetta. Intanto sono stati sollecitati alcuni parlamentari per la presentazione dell’interrogazione.

Tutto questo avviene – e lo si legge nell’odierno numero di Grandangolo – mentre la Cassazione annulla la sentenza del processo depuratore e condanna Legambiente e Wwf alle spese processuali e mentre la Guardia di finanza, per la vicenda del centro commerciale Moses denuncia presunti reati anche a carico di consiglieri comunali ed imprenditori per una delibera “anomala” e l’ufficio del Pm non manda i responsabili a giudizio.

Nello stesso numero una pagina dedicata alla mafia di Racalmuto e alle accuse mosse all’ex deputato regionale Vincenzo Lo Giudice nonchè l’atto di accusa nei confronti di mafiosi estortori da parte dell’imprenditore Emilio Greco.


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