Addetto stampa: punto fermo dell'Assostampa
Che sia la volta buona per fare chiarezza su un certo mondo dell'informazione, evitando che i cittadini leggano "comunicati stampa" di enti e "spot pubblicitari" delle aziende, spacciati per notizie?
Neppure le recenti polemiche con il Presidente del Consiglio del Comune di Porto Empedocle, riescono a smontare la ferma determinazione della Segreteria provinciale dell'Assostampa, affinché i comuni e gli altri enti territoriali che rientrano nella tipologia prevista dalla legge sugli Uffici Stampa Pubblici, si attivino nel prevedere il posto in pianta organica, per gli Addetti Stampa, da assumere tramite concorso pubblico.
Sono molti gli enti che finora, hanno fatto ricorso a dispendiose consulenze esterne, censurate anche dalla Corte dei Conti.
I Comunicati Stampa degli enti, sono finora stati spacciati per informazione da parte di giornalisti che rivestivano la duplice veste di Addetti Stampa o Portavoce e di corrispondenti di testate giornalistiche.
Appare chiaro, come la notizia assumesse carattere di promozione dell’ente, lungi dall’assicurare al lettore un’informazione corretta, imparziale e quanto più possibile corrispondente alla verità.
Altra nota dolente nel campo dell’informazione, sarebbe la comunicazione da parte delle aziende (pubblicità), anche quella spacciata all’ignaro cittadino come informazione.
Ma forse è ancora troppo presto per toccare taluni tasti…
Auguriamo al Segretario provinciale dell’Assostampa, Nino Randisi, e a tutti i componenti della Segreteria provinciale, di riuscire, anche nell’interesse dei cittadini, a porre fine ad una tanto sgradevole, quanto criticabile, consuetudine.