Tu sei qui: Portale Curiosità Suor Cecilia - una storia dei nostri tempi
Azioni sul documento

Suor Cecilia - una storia dei nostri tempi

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 26/08/2007 11:58

Suor Cecilia, nasce a Racalmuto ed è la protagonista di una storia che ne esalta il coraggio e l'amore verso il suo prossimo.

Durante la seconda guerra mondiale, nel luglio del 1943, suor Cecilia si trovava per ragioni del suo uffizio presso l’ospedale di Niscemi.

A Gela, era nel frattempo sbarcata la VII armata americana.

Per paura dello sbarco, il personale dell’ospedale era fuggito, lasciando suor Cecilia, a curare da sola i feriti.

Tra questi, oltre ai soldati siciliani, vi erano dodici soldati tedeschi

Arrivate le truppe americane, suor Cecilia chiese loro il rilascio dei prigionieri ed ottenne che i militari siciliani potessero raggiungere le loro case.

Così non fu, per i militari tedeschi, che vennero considerati delle spie e furono immediatamente condannati alla pena di morte tramite fucilazione.

panca

Mentre i prigionieri, venivano schierati contro il muro dell’ospedale e il plotone d’esecuzione si preparava a far fuoco,  accadde un imprevisto.

I soldati del plotone, si trovarono dinanzi  la coraggiosa suora, che con le braccia aperte, gridava loro: "Sparate, sparate anche su di me, e che Iddio vi perdoni!".

I soldati americani, stupiti da tale gesto di coraggio, non ebbero in animo di sparare sull'inerme suora e fu coì, che ii soldati tedeschi, vennero salvati da una fine ormai certa.


Sviluppato con Plone CMS, il sistema open source di gestione dei contenuti

Questo sito è conforme ai seguenti standard:

Strumenti personali