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Le macalubbe di Aragona in provincia di Agrigento

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 03/09/2007 12:01

Una zona tanto suggestiva e particolare come quella di Macalubbe, non poteva non entrare a far parte delle storie popolari che intere generazioni si tramandano di padre in figlio.

L'area di Mcalubbe, è caratterizzata dalla presenza di coni somiglianti a piccoli crateri vulcanici, dai quali fuoriesce una fanghiglia molto fluida e che secondo i periodi e le quantità di gas che vengono rilasciate dal terreno, da luogo a eruzioni con conseguente lancio in aria di fango, anche per alcuni metri di altezza.

La collina, ricade nel territorio comunale di Aragona, a pochi chilometri da Agrigento.

La mancanza di vegetazione e il colore grigio dell'argilla, unitamente ai piccoli crateri, creano una strana atmosfera, quasi da paesaggio lunare.

Le prime notizie storiche, risalgono al filosofo Platone, il quale già citava nei suoi scritti questo fenomeno.

Nel corso della storia, molte leggende sono nate sulle origini di Macalubbe, come quella che legherebbe la sua nascita ad una battaglia tra Arabi e Normanni.

Fu una battaglia molto cruenta e l'enorme spargimento di sangue, contribuì a creare la leggenda, secondo la quale la fanghiglia nasca dal sangue dei Saraceni.vulcanelli

 

La leggenda più conosciuta, narra invece dell'esistenza di una città sorta in passato sopra la collina di Macalube.

Una pacifica e ricca città, all'interno della quale sorgeva una bellissima chiesa sul cui campanile era posto un gallo d'oro.

Quando un giorno, scoppiò una rissa tra due fazioni contendenti, la divinità che dimorava nella collina, per punire gli abitanti, fece sprofondare la città, lasciando al suo posto questa grande distesa di fango senza apparenti tracce di vita.

La leggenda vuole, che circa ogni sette anni allo scoccare della mezzanotte, la città riemerge dal fango con tutti i suoi abitanti e con il gallo d'oro.

In quella circostanza, si svolge un mercato e chiunque si trovi casualmente ad assistere a tale evento, può acquistare mercanzie che diventeranno subito d'oro.

Ancora oggi, capita in piena notte di udire potenti boati, causati da spettacolari esplosioni di fango, che riportano alla mente la leggenda della città sepolta.

 


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