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Le droghe

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 09/10/2007 17:56

L'utilizzo di sostanze stupefacenti o dopanti o eccitanti, è un fenomeno che riguarda la nostra società a livello globale. Purtroppo anche il nostro territorio non è esule da tale problematica. Questo spazio, vuol servire ad illustrare le sostanze maggiormente utilizzate e gli effetti collaterali che possono causare, augurandoci che una maggiore informazione e sensibilizzazione possa essere utile a ridurne i consumi.

 

fotoANFETAMINE

La struttura chimica delle anfetamine, è simile all'adrenalina e alla noradrenalina, prodotti naturali del corpo

umano.


 
SPEED

 

Lo speed dall’aspetto di una polvere bianca di cristalli o simile a un gel, contiene anfetamine e psicostimolanti sintetici.

L’assunzione di speed avviene per inalazione nasale, aumentando così il rischio di trasmissione di malattie quali il virus HIV e l’epatite in caso di uso comune di cannucce per sniffare.

Lo speed può anche essere mangiato, fumato o iniettato ed è questa ultima soluzione, il metodo più rischioso per la sua assunzione, aumentando in maniera esponenziale il rischio di overdose e di contrarre il virus dell’HIV.

Lo  speed può avere effetti allucinogeni.

Tra gli effetti collaterali, vi sono stanchezza, apatia, depressione, nervosismo, aggressività, crisi psicotiche.
A lungo termine, l’assunzione di speed debilita fisicamente l’organismo provocando instabilità dell’umore, alterazione del ritmo cardiaco e depressione.

Le anfetamine si dividono in due grandi categorie, quelle stimolanti e quelle allucinogene.

Talune,  come l’ecstasy, vengono definite empatogene in quanto stimolano e facilitano il contatto interpersonale, allentando le inibizioni.

Tutte le anfetamine sono stimolanti del sistema nervoso centrale,  causano l’aumento della pressione arteriosa e accelerano notevolmente il ritmo cardiaco e i loro effetti sono simili all’assunzione di cocaina.
L’uso abituale delle anfetamine causa spesso difficoltà nelle relazioni interpersonali, con comportamenti aggressivi prolungati e può indurre a gravi problemi di natura psichiatrica.

Il rischio di danni fisici e psichici, aumenta in maniera esponenziale nei casi in cui il consumatore soffre di problemi cardio-vascolari, ipertensione, epilessia, asma, tetano, problemi psicologici e depressioni.

Il loro uso, dà luogo in breve tempo ad assuefazione e dipendenza.

InternetCANAPA INDIANA (cannabis) 

La canapa è una pianta i cui derivati sono la marijuana e l'hashish. Per la marijuana si utilizzano semi, foglie, gambi e fiori essiccati e triturati della canapa indiana.

Si presenta come una miscela di colore verde, marrone o grigia.

Per produrre l’hashish si utilizza la resina estratta dalla pianta.

La droga ricavata si presenta sotto forma da tavolette o bastoncini di diverso colore e consistenza.

La marijuana viene utilizzata con una miscela di tabacco e fumata.

L’uso per ingestione, avviene più raramente.

Va’ evidenziato come questa droga venga utilizzata nei paesi del Sud America sotto forma di infusi a fini analgesici.

L’hashish oltre che in bastoncini o panetti, può presentarsi anche sotto forma di olio.

Le sostanze volatili della canapa, arrivano ai polmoni e passate al sistema sanguigno arrivano al cervello.

Gli effetti visivi dell’uso di questa droga sono i seguenti:

Difficoltà deambulatorie; stati confusionali; stati euforici e arrossamento degli occhi.

L’uso di queste droghe, interagisce con il sistema nervoso centrale alterando lo stato mentale e producendo a volte conseguenze più gravi, quali gli stati paranoici.
internetGli effetti di hashish e marijuana, possono tradursi anche in una minore resa delle capacità mentali, in una minore attenzione e nella perdita di capacità di coordinamento, che può essere causa di seri incidenti e mettere a rischio l’altrui incolumità.

Più recenti studi, hanno dimostrato come l’uso regolare di marijuana, incida sulla formazione di patologie tumorali.

Infatti, tale droga contiene elementi cancerogeni comuni al tabacco ma in misura maggiore di oltre il 600%.
Se è pur vero che tali sostanze non inducano a dipendenza fisica, un uso costante può portare ad una dipendenza psichica.

COCAINA

fotoLe foglie della  pianta di coca, vengono utilizzate da secoli come stimolanti dalle popolazioni Andine.

Mentre l’usanza di masticare le foglie della pianta non ha gravi conseguenze sull’organismo umano, poiché la concentrazione degli alcaloidi è molto limitata, lo stesso non può dirsi per la cocaina che dalla stessa pianta viene ricavata.

La cocaina si presenta sotto forma di polvere bianca o in tavolette e viene usata sia per inalazione che iniettata.

La sua azione agisce sul sistema nervoso centrale e causa aumento della temperatura corporea, della pressione arteriosa e accelerazione del battito cardiaco.

Ben diversi gli effetti prodotti sul cervello.

La droga infatti favorisce l’aumento e la produzione di endorfine, causando euforia, senso di onnipotenza ed elevando la soglia di resistenza al dolore.

La cocaina  è tra le droghe più dannose per il cervello umano, poiché può causare problemi neurologici,  ictus e convulsioni, arrivando anche a provocare lesioni celebrali irreversibili.

Tra gli altri danni fisici, vanno evidenziati i problemi cardiovascolari, i danni all’apparato respiratorio e le complicazioni gastrointestinali.

Inoltre, com’è d’abitudine, l’uso in comune di cannule per sniffare favorisce la diffusione di epatiti e del virus dell’ HIV.
L’effetto di assuefazione, porta il consumatore ad un uso sempre maggiore della sostanza e lo stato psichico generato da mancate assunzioni, può essere causa di depressioni che possono sfociare in tendenze suicide.

La dipendenza psicologica dalla cocaina è molto elevata e inoltre l’elevata sensibilità agli effetti collaterali della medesima, che possono svilupparsi in taluni soggetti, può avere conseguenze letali anche a seguito di modeste assunzioni

CRACKfoto

ll crack è una delle droghe molto utilizzate e tra le più pericolose.

Si tratta di un eccitante composto da cocaina e da bicarbonato di sodio.

I cristalli bianchi, con cui si presenta, vengono normalmente fumati in piccole pipe.

Il principio attivo presente nelle sostanze volatili, arriva molto velocemente al sangue, provocando stati euforici e allucinogeni.

La droga causa dipendenza ed effetti collaterali negativi come quelli della cocaina, nonché seri danni all’apparato respiratorio.

internetECSTASY e GHB

 

L’ecstasy è una droga allucinogena combinata con un’anfetamina, che viene venduta sotto forma di compresse.

Talvolta può essere fumata, iniettata o sniffata, ma questi possibili usi sono i più pericolosi per questa sostanza.

Il GHB (acido gamma-idrossibutirrico) a differenza dell’ecstasy, che è uno stimolante, funziona come sedativo del sistema nervoso.

Entrambe le droghe causano dipendenza.

L’ecstasy può causare un innalzamento della temperatura corporea ben oltre i 40°, contrazione della muscolatura, senso di angoscia e stati confusionali, nonché problemi a carico del sistema cardiovascolare, di carattere epatico e renale, stati convulsivi e glaucoma

 

GHB

 

L’uso abbinato a sostane neurodeprimenti o a farmaci antiepilettici può causare un aumento del grado di tossicità dei principi attivi della droga.

L’aumento del principio attivo, è altamente tossico per l’assuntore, potendo portare da uno stato do stordimento ad uno stato di coma che può risultare anche letale.

 

fotoEROINA

Ricavato dalla morfina è un potente antidolorifico in polvere.

La necessità di tagliare la droga con altre sostanze, rende più pericoloso il suo uso aumentando le possibilità di decesso.foto

L’eroina agisce sul sistema nervoso attenuando gli stimoli esterni e provocando inizialmente euforia seguita successivamente da uno stato di distacco dalla realtà.

La droga può essere sniffata, fumata, iniettata in vena o in muscolo.

La dipendenza, varia a secondo il tipo di utilizzo della sostanza.

L’uso dell’eroina per via iniettiva, che è il più comune, e anche il più pericoloso.

Infatti, il rapido assorbimento da parte dell’organismo con questa modalità d’uso, può causare la sindrome mortale conosciuta come overdose.

Tra le droghe, l’eroina rappresenta uno dei mezzi di propagazione del virus HIV, poiché è abbastanza comune l’utilizzo della medesima siringa da parte di più soggetti.
Gli effetti visivi dell’assuntore, si manifestano con la sonnolenza, prurito, rallentamento dei movimenti e difficoltà nella vocalizzazione. 

 

sbarreSOSTANZE ALLUCINOGENE

 

Si tratta di sostanze psicoattive che alterano la percezione della realtà.

 

LSD

 

E’ tra i più potenti più potenti allucinogeni conosciuti, ricavato sinteticamente dalla segale cornuta e da altre essenze vegetali e che viene venduto sotto diverse forme, come ad esempio polveri e liquidi utilizzati su zollette di zucchero, decalcomanie, francobolli etc.

 

PSILOCIBINA (funghi magici)funghi

 

 Questi funghi contengono principi attivi analoghi a quelli dell’lsd.

 

MESCALINA

 

Viene ricavata da numerosi tipi di cactus tipici dell’America Centrale e contenenti principi attivi allucinogeni.

 

La PCP e la chetamina

 

L’ “angel dust”  come viene chiamata la PCP (fenciclidina) è un narcotico con effetti allucinogeni che ha effetto psichedelico

 

DROGHE DESIGNER

 

Sono allucinogeni sintetici che spesso, trattandosi di nuove droghe il cui uso non è normato, vengono venduti con grande facilità.

L’effetto è l’alterazione della percezione spazio temporale, senza comunque arrivare all’assoluto distacco dalla realtà.

 

Gli effetti degli allucinogeni sono comuni a tutta questa categoria di sostanze stupefacenti e variano dalle visioni, le illusioni sensoriali, trance, stati confusionali, aumento dell’aggressività, panico e altri.

Tra le cause di decesso, vanno menzionate il blocco renale, epatico e cardiocircolatorio.
Gli allucinogeni causano dipendenza psichica

 

POPPER E SOSTANZE DA SNIFFARE

 

Usato in farmacopea come vasodilatatore, viene usato per la sua capacità di rendere l’emoglobina incapace di trasportare l’ossigeno.

La sostanza utilizzata per il popper è il nitrito di amile o il nitrito di butile.
Questa droga viene venduta in ampolle e trattandosi di sostanze gassose vengono utilizzate tramite inalazione.

L’inalazione di sostanze chimiche volatili utilizzate per stordirsi, viene definito sniffing.
Purtroppo la facile reperibilità, il basso costo e il diverso utilizzo di taluna di queste sostanze chimiche, come i solventi, fa’ si che siano prodotti di larga diffusione, facile reperibilità e non soggetti a forme di controllo.

L’inalazione di queste droghe, produce euforia, disinibizione e stati allucinogeni.  

Il sovradosagio, può causare intossicazioni acute estati confusionali.

L’uso con altre sostanze quali alcol, droghe e farmaci aumenta gli effetti tossici della sostanza.

La vendita di talune di queste sostanze, è purtroppo legale in alcuni stati europei Italia compresa.

Esse infatti, possono causare, come nel caso del popper, depressioni del sistema immunitario, favorendo l’insorgenza e la proliferazione da cellule tumorali.

I consumatori di popper, sono più esposti di altri soggetti alla contrazione dell’HIV e all’insorgenza di tumori a livello epidermico e mucolitico.
Talune di queste sostanze, possono inoltre indurre dipendenza.

Decessi si sono manifestati in individui giovani e sani.

L’uso può anche causare atrofia celebrale e demielinizzazione diffusa, nonché epilessia e lesioni celebrali che possono portare il soggetto alla demenza.

Tra i casi di decesso riconducibili a sniffing, vanno menzionati quelli dovuti a gravi ustioni, asfissia e arresto cardiaco.

 


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