La pittura di Rosalba Mangione, commentata dalla stampa
Il giornale "La Sicilia, Porta di Ponte e Speciale AG 7, hanno dedicato alla pittrice in più circostanze degli articoli.
Di Rosalba Mangione hanno scritto: Salvo Ferlito (Critico d'arte); Egidio Cotroneo (Maestro); Margherita Biondo (Giornalista); Marcello Scorsone (Critico - Gallerista). Ma anche la stampa, si è in più volte interessata della pittrice:
Giornale “La Sicilia” del 18 dicembre 2005: “Le opere di Rosalba Mangione” – “La mostra mercato d’arte moderna e contemporanea inaugurata venerdì pomeriggio al Palazzo dei Congressi, pone al centro dell’attenzione la creatività degli artisti siciliani, tra cui quella della pittrice agrigentina Rosalba Mangione”.
L’articolo prosegue con le dichiarazioni del naturalista Antonio Vanadia, secondo il quale “Nel vasto panorama della rassegna spicca la presenza dell’arte pittorica di Rosalba Mangione, che ha presentato tre opere ricche di fascino e di sensazione.
L’espressione artistica della pittrice, esprime la forza del trionfo della volontà e la capacità di tradurre in colore e forma la passione, il sogno e la natura senza prendere in prestito nulla dalle immagini gravitanti intorno a noi…”.
“Porta di Ponte” del 4 aprile 2006: “Artisti agrigentini a Forlì” - “Si archivia ma con l’augurio di tornare a ripeterla, l’esperienza del “Vernice Art Fair 2006”, la mostra d’arte contemporanea alla quale ha partecipato una folta delegazione di pittori agrigentini promossi dal Centro Studi Erato… - l’articolo continua – Cominciamo con Rosalba Mangione che, proprio a Forlì, ha inaugurato un percorso artistico di grande levatura.
Dipinge da tre anni e per questo si definisce artisticamente giovane.
Partecipare alla fiera di Forlì, per la presenza di critici internazionali d’arte contemporanea, quali il Prof. Francesco Gallo, è stato emozionante oltre che un’ottima esperienza formativa, visto che nel capoluogo agrigentino le possibilità di emergere non sono molto frequenti….”
Alla domanda rivoltale dal cronista – Quali emozioni esprimi quando ti abbandoni alla pittura? – Rosalba risponde: “all’inizio guardo la tela ancora vuota e avverto un senso di smarrimento, ma bastano le prime pennellate per intravedere una luce rassicurante.
E’ l’arte stessa a trasmettermi serenità, allegria, facendomi superare le fasi critiche della vita…”.

A Rosalba Mangione Agrigentonotizie.it, ha dedicato nella rubrica Spazi D’Arte a cura di Andrea Carisi un numero dello Speciale AG7, del 2007, dal titolo “La felice stagione dei colori” nella Pittura di Rosalba Mangione.
“L’informale pone il pubblico di fronte a tele edonisticamente gradevoli: bei colori, tonalità cromatiche suggestive che richiamano scorci di paesaggi e certi frammenti di quella vasta produzione novecentista che è stata – dice Carisi – a suo tempo una visione di estrema chiarezza, quella per intenderci, che l’informale aveva operato nel fluire,serenamente morbido, del muoversi su terreni e strati coscienziali venati di romanticismo sentimentale”.
Di Rosalba dice:”Nelle tele di Rosalba Mangione vi si nota un mondo organico ed organizzato, popolato di simboli coloristici tra quelli più consueti all’occhio cioè quelli che non si appoggiano sull’inconscio collettivo e su una semplice imposizione superficiale ed estranea. – continua inoltre Carisi – Per lei il prodotto artistico è costruito sulla confluenza di concreti apporti umanizzati e non su schemi fissi e ritualizzati, questo per perseguire il reperimento di una dimensione meno scontata ed abitudinaria della realtà generalizzata…..”.