Egidio Cotroneo
Cotroneo, artista, critico e docente di disegno tecnico ed architettonico, le cui opere figurano in collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero, scrive così di Rosalba Mangione.
"E' mio grande desiderio parlare di Rosalba Mangione come donna e come pittrice.
Come donna è una spigolatrice di immagini, di sentimenti e di affetti, come allieva, penso di averle fatto solo un grande dono, di cui peraltro non aveva bisogno: la grande sincerità nei rapporti con il colore, il colloquio intimo tra la tela già impregnata di eloquenti e vibranti cromatismi e di fantastiche ancestrali vegetazioni, filtrate per anni da una grande capacità spirituale.
Rosalba spirito contemplativo mai sdolcinato, è nata pittrice inconsapevolmente, ha assimilato forme e colori, suoni profumi, vibrazioni e amore in silenzio.
Essa si è accostata alla pittura casualmente con la grande modestia che le è propria, tanta incredulità e una grande voglia di sapere.
Come artista ha sempre saputo quali sono i suoi limiti, la sua volontà, le sue aspirazioni.
Fin dall'inizio, essa mi ha espresso il desiderio di voler fare pittura informale.
Categorica, costante, sicura entro i propri limiti della sua capacità, consapevole della sua umiltà nei confronti dell'immensità dell'arte, Rosalba ha intrapreso l'irraggiungibile cammino di una eterna ricerca che potrebbe sconfinare in un mondo senza limite di spazio e di tempo: il metafisico mondo dell'arcano".