Agrigento, è arte e non solo...
"Ipovisione" Scienza, Informazione, Cultura e Mercato - Editore ARIS - Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani -
La rivista "Ipovisione" del mese di settembre 2007, oltre a trattare i molteplici temi legati agli ipovedenti, ci regala un attimo di speranza e di "colore".
La copertina della rivista, è illustrata con l'olio su tela dal titolo "Il gorgo del tempo" della pittrice agrigentina Rosalba Mangione.
All'interno della rivista, ampio spazio è dedicato all'articolo di Franco Carollo, "L'arte nel volontariato", dall'omonimo titolo del concorso indetto in memoria dell'Avv. Nino De Simone e tenutosi nei giorni 8 e 9 giugno nel salone espositivo di Villa Niscemi (PA).
Il concorso artistico suddiviso in quattro sezioni Pittura, incisione, fotografia e scrittura creativa - ha visto la partecipazione di un centinaio di artisti.
Per la sezione "fotografia", ha vinto Genni Gambino con l'opera "Rifiuto d'identità".
Il premio intestato a "Nino De Simone" per la sezione "Incisione" il premio è andato a Giuseppe Lo Presti, con l'opera "Neon Genesis".
La sezione "Poesia e narrativa" ha visto l'indicazione di Alba Castello (Poesia - "Carezze di vita") e Viviana Panarello (Narrativa - "Lo sguardo dentro").
La sezione pittura, ha visto ancora una volta l'affermazione della brava Rosalba Mangione, con la sua tela "Apoteosi".
Lusinghieri i commenti della Giuria, nonchè i contenuti dell'articolo:
"Una tela che nella sottesa sintassi dei colori ha offerto ai visitatori elementi di attrazione e di ispezione.
In tempi dominati dalla cultura "Google" ci si è sentiti attratti dalla bocca di un vulcano, dal magma lavico che fortemente protende verso la scoperta dell'esterno.
Dalla violenza di una Natura che, in un cangiante di neri, rossi ed ori; è trasfigurazione, con accenti mitici, della rabbia civile nel quotidiano: ed in questo, la tela ci è sembrata fortemente in linea con le cose che erano state dette il giorno prima".
Quindi, non solo colore, non solo ricerca cromatica, ma anche l'incisività della denuncia vibrante di uno spirito indomito e combattivo, che con il colore, senza l'uso della forma, riesce a trasmettere le proprie emozioni.