GALA’ LIRICO AL MUSEO NAZIONALE
Quando diciotto anni fa intervistammo per conto di Televideo Agrigento Simeone Tartaglione nessuno poteva immaginare i risultati straordinari (adesso raggiunti) di quel piccolo adolescente che trovammo immerso tra pentagrammi ,un violino e un pianoforte. Simeone che adesso è ospite di una elegante suite a Baltimora, (vi lavora come direttore d’orchestra), abitava allora nella casa paterna di contrada san Leonardo . Anni duri per quella contrada che un signorotto locale voleva abbattuta.
Forse era anche per questo che Simeone aveva sul volto (lo ricordiamo perfettamente) un velo di malinconia che non era solo dovuta agli studi neoromantici e agli imminenti esami al Conservatorio.
Adesso che tutto si è smussato e che il tempo si è rivelato galantuomo, ci ha fatto piacere ritrovare il viso ,oggi aperto e gioviale, di Simeone Tartaglione alla ribalta di un Gala’ lirico promosso dal Comune di Agrigento.
Insieme a Simeone sua sorella Caterina,troppo piccola diciotto anni fa per una intervista (peccato!) che si è rivelata una mezzosoprano di punta soprattutto in quel brano di “Sansone e Dalila” (Il mio cuore si apre alla tua voce) e che non fa rimpiangere la grande Grace Bumbry che di quel brano fece il suo cavallo di battaglia.
Insieme a loro Salvatore Salvaggio , basso burbero ma benefico (Simeone lo chiama “basso buffo”), un trio che ha regalato al foltissimo pubblico intervenuto momenti di grande entusiasmo .
Simeone Tartaglione che ha accompagnato al pianoforte le esibizioni ha ringraziato tutti ma è sempre Agrigento che deve ringraziare questi giovani usciti da una città soffocante e abitudinaria anche nel subire il male politico, magari dimostrando loro in maniera più tangibile quel riconoscimento che meritano e che altre platee e altre nazioni stanno loro tributando.
I patiti delle clientele, degli anniversari e delle liste dei personaggi (presunti ) illustri si diano da fare ad aggiornare l’elenco .
Certo, sarà dura inserire questi tre nomi fuori clan e fuori bilancio!
Diego Romeo