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PRC di Agrigento 15-11-07

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 22/11/2007 23:22

Anche il PRC, ritiene sia preoccupante il silenzio che coinvolge anche gli organi di informazione sulla vocenda del rigassificatore. Visto il muro di silenzio imposto, che impedisce la corretta applicazione delle leggi vigenti in materia, sia di carattere nazionale che di diritto comunitario, riteniamo sarebbe auspicabile un interessamento da parte della magistratura, affinchè vengano valutate eventuali ipotesi di reato e venga fatta chiarezza sulle motivazioni che spingono taluni organi stampa ad assumere comportamenti che non possono certamente essere ascrivibili al diritto di informazione. E' indispensabile ristabilire i principi di democrazia ed il rispetto delle leggi, affinchè il cittadino possa riacquistare la fiducia nelle istituzioni.

Nota stampa del PRC di Agrigento, a seguito delle dichiarazioni del presidente della Regione sull'impianto di rigassificazione di Porto Empedocle:
"A proposito del Rigassificatore di Porto Empedocle il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro ha recentemente dichiarato che si tratta di un impianto dotato delle più aggiornate norme di sicurezza”. In realtà l’impianto, come tutti sanno, è a rischio. È per questa ragione che gli impianti di rigassificazione devono rientrare tra quelli classificati nella direttiva Seveso sugli incidenti industriali rilevanti. Se fosse il contrario non si capirebbe la necessità di ricorrere ai pronunciamenti sulla Valutazione di Impatto Ambientale.
Il presidente della Regione  sostiene inoltre che l’installazione di un rigassificatore sarebbe “una straordinaria occasione di sviluppo”. Per parte nostra pensiamo che lo sviluppo del territorio agrigentino debba passare per la valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e per la promozione del patrimonio artistico e archeologico, non certo per l’assurda riproposizione di un modello di sviluppo fondato sull’industrialismo e su una miope devastazione delle nostre coste. La verità è che dietro la costruzione del rigassificatore si celano interessi economici che non tengono in considerazione le particolari esigenze economiche del nostro territorio.
Il PRC di Agrigento  ritiene, inoltre, come ha già denunciato il Comitato Pro-Referendum Norigassificatore, che sulla vicenda sia calato, finita la competizione elettorale, un preoccupante silenzio che coinvolge anche gli organi di informazione. Un ragionamento serio sulle questioni energetiche deve, viceversa, partire dalla realizzazione di un serio Piano energetico regionale, basato sulle fonti rinnovabili, sull'efficienza energetica, il risparmio, la lotta agli sprechi. Per un nuovo modello di sviluppo che possa rispettare i territori e la volontà popolare di tutti quei cittadini che non vogliono mettere a repentaglio la propria sicurezza".

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