La stampa oggi – 27 settembre 2007
Ampio spazio al Consiglio comunale di Agrigento che stasera affronta il delicato tema del regolamento sul referendum popolare.
Dal Giornale Di Sicilia
“Il consorzio Valle dei Templi ha chiesto che sia la Provincia a indire il voto popolare che dia voce ai cittadini dei Comuni interessati dall’impianto. Lettera aperta dalla centrale Enel.”.
Il giornale dedica spazio alla richiesta da parte del Presidente del Consorzio, Pendolino, affinché si la Provincia a voler indire il referendum popolare. Secondo Pendolino, la Provincia ha infatti un interesse sovracomunale e potrebbe comunque affrontare i costi della consultazione popolare, meglio di quanto non possa fare il Comune di Agrigento che è a rischio di dissesto. Secondo Pendolino infatti, sarebbe opportuno che ad esprimersi non siano solo i cittadini di Agrigento, ma anche quelli delle altre realtà direttamente o indirettamente interessate. Cauto l’intervento del sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto, secondo il quale “non si può solo disquisire sulle eventuali, ipotetiche, ripercussioni negative che un impianto di rigassificazione può avere sulle popolazioni, ma è necessario cominciare a parlare anche dei benefici che invece potrebbero ricadere sul territorio grazie alla presenza dell’impianto”.
Dal giornale La Sicilia:
“Stasera si parlerà di referendum – Consiglio Comunale – Ordine del giorno importante che tradisce la volontà degli elettori, rimandando loro il compito che per legge è degli eletti”.
Secondo quanto dichiarato da Giovanni Di Maida, ex presidente del Consiglio e da Francesco Alfano, ex capogruppo di Forza Italia, la decisione sul rigassificatore spetta alla politica e pertanto non si capisce per quale motivo non debba essere la classe dirigente ad assumersi la responsabilità della scelta, demandando il tutto alla volontà popolare. Di diverso avviso, il Presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi, il quale precisa come con un documento stilato tra i candidati a sindaco e il consorzio medesimo, in occasione della recente campagna elettorale, tutti i candidati abbiano espresso la loro contrarietà alla realizzazione dell’opera e si siano impegnati, qualora eletti, a tentare di bloccarne la realizzazione. Pendolino inoltre rilancia, sostenendo la necessità che venga indetto un referendum a carattere provinciale. Secondo l’ex senatore Angelo Lauricella, le risorse del nostro territorio sono da tutelare e sarebbe necessario predisporre un piano energetico, ragion per cui, pur non essendo contrario al rigassificatore, rimane perplesso sulla scelta del sito. Perplessità non condivise da Firetto, secondo il quale non esiste alcuna controindicazione all’impianto, che anzi produrrebbe notevoli benefici ed occasioni di sviluppo.
Nel riquadro “Lo dico a La Sicilia” è riportata la lettera di Luigi Gangarossa, dal titolo “L’importanza del rigassificatore per il territorio”. “Le scrivo per dirle che la penso come lei su tutto – scrive Gangarossa – e colgo l’occasione per dire che da tempo volevo rispondere a Morici sul rigassificatore, ma non l’ho mai fatto perché ho capito che per alcuni è una questione di pubblicità gratuita. L’illustre sconosciuto (o gli illustri sconosciuti – riferito ai componenti del Comitato Pro-Referendum e/o a quanti contrari al rigassificatore) che pur di mettersi in evidenza parla (o parlano) senza cognizione di causa e possibilmente asserisce (o asseriscono)assurdità…”. Abbiamo voluto riportare parte di questo scritto, che prosegue con un compendio di esilaranti castronerie (al quale i componenti del Comitato Pro-Referendum non hanno ritenuto opportuno replicare), solo affinché ci si possa rendere conto della qualità di taluni interventi. Lo sconosciuto Morici (per la cronaca il sottoscritto), già Presidente Provinciale del Movimento Azzurro, attuale componente della Commissione Nazionale AICS, attuale responsabile territoriale di Accademia Kronos e Presidente dell’associazione Free, autore di oltre 400 articoli, di cui taluni pubblicati anche in altre nazioni e di scoperte archeologiche, assieme ad un gruppo di altri "illustri sconosciuti", quali l’ex assessore comunale all’ambiente Davide Tedesco, al coordinatore cittadino di F.I. Cesare Sciabarrà, deputati ed ex deputati, ad amministratori e consiglieri del Comune di Agrigento, al Presidente della Commissione Nazionale Unesco, alla scrittrice Dacia Maraini, a Gaetano Gazziano, al prof De Santis, ad oltre 40 intellettuali firmatari di una petizione e tanti altri, hanno l'unico torto di aver espresso considerazioni non condivise dal signor Gangarossa, il quale dinanzi questa divergenza di opinioni, è autorizzato a denigrare e schernire quanti in disaccordo sul progetto del rigassificatore. Vogliamo augurarci che in futuro, gli interventi favorevoli all'impianto posseggano qualità e preparazione adeguata. Per dovere di cronaca, va precisato che il giornale La Sicilia, interpellato nella persona del dr Schillirò, avrebbe correttamente consentito la replica alle affermazioni del Gangarossa, al quale comunque non si è ritenuto fosse neppure il caso di dover rispondere…..
Gian Joseph Morici