Toccato il fondo - 1 ottobre 2007
Quando gli aspetti negativi, si trasformano come per miracolo in vantaggi. Il giornale “La Sicilia” riporta nello spazio “Lo dico a La Sicilia” la seguente nota informativa inviata agli organi stampa.
“Le recenti dichiarazioni del sindaco Firetto, in merito alle problematiche derivanti dal rigassificatore, mi inducono a dover informare gli organi di stampa sulla non veridicità delle stesse. Firetto sostiene infatti, che a Panigaglia non si sono mai verificati problemi di inquinamento e ciò, a suo dire, sarebbe confermato dal comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia. Ho ritenuto doveroso nei confronti di chi si occupa di informazione, riportare una delle tante notizie – riscontrabili anche presso le autorità locali – che smentiscono categoricamente tali affermazioni.
LA NAZIONE del 19/10/03Il mare si colora di giallo PANIGAGLIA — E' allarme inquinamento nella baia di Panigaglia, dove si trova il terminal metanifero della Snam (o meglio della Gnl-Italia). Ogni volta che arriva una metaniera, accompagnata da rimorchiatori, e si ormeggia al pontile dal fondo si alza un grosso quantitativo di fango e melma. Una "nuvola", tirata su dalle eliche dei natanti, che impesta l'intera baia, si sposta verso punta Pezzino e arriva sino alla diga foranea interessando anche stabilimenti ittici e di molluschi. A denunciare il fatto è l'esponente di An Giovanni Paganini che da tempo segue le vicende di quella zona."Basta osservare dalla strada — dice Paganini — e ci si rende conto di cosa avviene quando ormeggia una nave. Il mare si colora di giallo, e dura per ore. Quella sospensione giallastra invade mezza costa, arriva fino allo stabilimento di itticoltura del Pezzino e ai vivai dei muscoli in diga. Di certo non gli fa bene".Il fondale a Panigaglia e sempre più sedimentato, questo provoca l'inevitabile movimentazione dei fanghi, sollecitati tra l'altro dalle correnti che si creano tra la nave in manovra e i rimorchiatori. Secondo Paganini, che difende apertamente i posti di lavoro di Panigaglia, la questione è da collegare con il dibattito sul dragaggio del golfo."Che ci sia un problema di inquinamento sui fondali della baia di Panigaglia e di punta Pezzino è evidente — spiega — ma sappiamo per certo che l'arrivo di metaniere non potrà essere bloccato. Ci sono posti di lavoro da difendere, su questo non si transige, e poi le necessità energetiche nazionali. Non possiamo però fare finta che l'inquinamento non ci sia. E' per questo che la questione del dragaggio del golfo è un argomento che riguarda anche questo impianto. E' indispensabile intervenire per sistemare quel fondale. Mi chiedo se chi sta dibattendo sul dragaggio conosce il problema di Panigaglia ed il fatto che forse è più inquinante quello che avviene oggi. Prima di opporsi al dragaggio a scatola chiusa sarebbe bene conoscere cosa avviene anche fuori dal porto.
Gian Joseph Morici”
A seguire, la nota della redazione:
“Dall’articolo qui riportato, non sembra vi sia un nesso fra il rigassificatore e l’inquinamento dovuto al fondale del porto troppo basso. Una ulteriore opportunità per immaginare che il porto di Porto Empedocle venga preventivamente ripulito e i fondali resi perfettamente utilizzabili.”
Ci spiace dover evidenziare, come lo stesso Paganini, il quale difende apertamente i posti di lavoro di Panigaglia, non neghi l’inquinamento della baia, che non può certamente essere causato dai fondali bassi, ai quali semmai bisogna imputare i fenomeni di risospensione dei fondali, causati dal transito delle metaniere.
Da Wikipedia:
Il termine inquinamento si riferisce ad un'alterazione di una caratteristica ambientale causata, in particolare, da attività antropica. Il termine è quanto mai generico e comprende molti tipi di inquinamento, il suo uso inoltre non è legato al solo inquinamento ambientale.
Generalmente si parla di inquinamento quando l'alterazione ambientale compromette l'ecosistema danneggiando una o più forme di vita. Allo stesso modo si considerano atti di inquinamento quelli commessi dall'uomo ma non quelli naturali (emissioni gassose naturali, ceneri vulcaniche, aumento della salinità).
Sedimentazione in fisica è un processo per cui particelle sospese in un fluido si accumulano.
La risposta non tiene conto della differenza tra i fenomeni di sedimentazione e inquinamento dei fondali – ammesso anche da parte di chi favorevole all’impianto - e dei fenomeni di risospensione, dovuti al transito delle metaniere su bassi fondali e anch’essi da considerare quali fenomeni inquinanti. Orbene, è palese, dando per assunta la buonafede di chi ha redatto la nota della redazione, che sussista un problema di scarsa conoscenza della materia e di proprietà di linguaggio. Ad onor del vero, un dubbio era già sorto in merito ad un’altra affermazione, secondo la quale il turismo ad Agrigento avrebbe “creato solo miseria ed immigrazione”, così come riportato in un precedente articolo dello stesso giornale. Anche in questo caso riportiamo le definizioni tratte da Wikipedia.
L'emigrazione è il fenomeno sociale che porta una porzione di una popolazione a spostarsi dal proprio luogo originario. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate.
L'immigrazione è l'ingresso in un paese in maniera permanente o semipermanente di gruppi di persone provenienti da un altro paese.
E’ palese, come il termine corretto da adoperare sarebbe stato “emigrazione” e non “immigrazione” così come riportato. Tralasciando questi aspetti e volendo restare in tema di ambiente, va sottolineato che oltre che al porto, anche i fondali prospicienti le nostro coste sono bassi e di conseguenza saranno inevitabili i fenomeni di risospensione dei sedimenti ed inoltre, non si può trascurare come all’interno dell’area portuale empedoclina, siano convogliate le fogne cittadine (con tutte le conseguenze del caso).
L'Italia un paese libero?