Da Panigaglia giardino dell'Eden
Il governatore della Liguria, Claudio Burlando, nega l’ampliamento del rigassificatore di Panigaglia, ribadendo all’Eni che “la Liguria non si fa colonizzare”.
Alla minaccia dell’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, di portare tutto a Rotterdam, Burlando risponde: “Benissimo, faccia pure. Vedrà quanta bella occupazione noi riusciamo a fare dove ora c’è il porto petroli – continuando inoltre – Se c’è un’ostilità diffusa ai progetti di Eni e spesso anche di Enel, non è forse il momento che queste grandi società si chiedano se sono tutti trinariciuti o se qualcosa nel loro rapporto con il territorio non va? Queste società macinano utili giganteschi, qualcosa dovranno pur restituire ai territori che pagano prezzi più pesanti”.
La notizia è tratta dal Corriere Della Sera del 9 ottobre 2007 e dimostra come diversa sia l’opinione del governatore della Liguria, circa la totale mancanza di impatti negativi sul territorio da parte di opere industriali come i rigassificatori. Con particolare riferimento ai ritorni occupazionali di tali impianti, va sottolineata la risposta di Burlando, secondo il quale se Scaroni decidesse di portare “tutto a Rotterdam”, si potrebbe pensare ad uno sviluppo diverso del territorio, con maggiori ritorni occupazionali. Notizie come quella riportata, difficilmente trovano spazio in talune redazioni agrigentine e certamente non saranno mai diffuse dal sindaco di Porto Empedocle, il quale continuerà ostinatamente a ribadire come Panigaglia sia il giardino dell’Eden e tutti sono felici di ospitare il rigassificatore che tante opportunità lavorative offre, agevolando lo sviluppo turistico e agendo positivamente sull’ecosistema.