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5 luglio 2007 - Caterina Busetta

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 22/11/2007 23:22

Comunicato stampa di Caterina Busetta per declinare l'invito all'incontro del 6 luglio sul rigassificatore:


“Grazie per l'invito, ma non intendo partecipare all'incontro del 6 luglio sul rigassificatore in cui le posizioni sono fortemente squilibrate a favore del
“sì”.
L'emergenza paesaggio oggi presente in Italia, che questo indecoroso progetto, così come definito da Salvatore Settis, evidenzia in tutta la sua drammaticità, avrebbe dovuto suggerire agli organizzatori dell'incontro accanto ai difensori d'ufficio del business dell'energia ben altre presenze di studiosi e intellettuali.

Le Capitanerie di porto così come i dirigenti dell'Enel rappresentano rispettivamente gli interessi del ministero delle infrastrutture e della multinazionale dell'energia, unici beneficiari dell'impianto industriale di rigassificazione a Porto Empedocle.


Parlare oggi di rigassificatore nella Valle è unflash-back di un film già visto che ci riporta indietro di 50 anni, quando partiti e sindacati salutarono con entusiasmo i capannoni FIAT nella piana di San.Gregorio, da dove poi papa Wojtila lancerà l'anatema contro la mafia.

Riproporre oggi un modello industriale che proprio a Porto Empedocle ha lasciato solo macerie è segno di una politica che ha perso di vista gli interessi dei cittadini e che non ha una progettualità coerente con quanto da 10 anni si sta costruendo per Agrigento e che questo sciagurato progetto arresterà, cancellando la Valle dei Templi dalla World Heritage List dell'UNESCO.


L'Ente Parco, il Pit 34 Valle dei Templi, i Distretti turistici provinciali, il Consorzio turistico Valle dei Templi sono attori già attivi che, in una strategia unitaria di sviluppo turistico, riusciranno a garantire benessere, proteggendo il territorio anche per le future generazioni.


Sono certa che gli agrigentini, alla fine, faranno sentire la loro voce alta e forte, consapevoli che, se anche taceranno coloro che hanno le competenze per
farlo, grideranno le pietre.
Caterina Busetta
Componente del Consiglio dell'Ente Parco Archeologico
di Agrigento”


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