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Rigassificatore di Porto Empedocle: venerdì la VIA

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 12/04/2008 14:44

La sottocommissione per la Valutazione Impatto Ambientale, ha già rilasciato parere favorevole al progetto del rigassificatore di Porto Empedocle (Ag), da realizzare a circa un chilometro dai confini del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e a circa 800 metri dal centro abitato.

Venerdì, spetterà alla Commissione del Ministero Ambiente, prendere la decisione definitiva.

Noi diamo già per scontato, che il Ministero, nonostante le tante motivazioni addotte da quanti contrari all’impianto e nonostante non sia stato dato modo alla popolazione di esprimere il proprio parere, così come previsto dalla normativa, esiterà favorevolmente lo “Scempio della Valle dei Templi di Agrigento”.

È appena il caso di ricordare, come contro tale impianto ci si è attivati chiedendo l’indizione di un referendum, che venne immediatamente bocciato dal Comune di Porto Empedocle.

Successivamente, in pochi giorni, vennero raccolte oltre 2000 firme di cittadini contrari alla realizzazione dell’opera, mentre alcuni intellettuali, inviarono anche una petizione al Presidente della Repubblica.

Per dovere di cronaca, va ricordato che la Presidente del FAI, Giulia Maria Mozzoni Crespi e il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, Giovanni Puglisi, scrissero al Governatore Cuffaro, due missive dai toni molto duri, arrivando, il Puglisi, a minacciare la cancellazione della Valle dei Templi dalla lista dell’Unesco.

Purtroppo, e inspiegabilmente, a distanza di qualche mese, l’opinione sul rigassificatore divenne diametralmente opposta, a tal punto che il Puglisi negò persino di aver rilasciato le precedenti dichiarazioni.

Non furono i primi, e non saranno certamente gli ultimi a cambiare tanto repentinamente le propri opinioni.

Dinanzi a tali voltafaccia, bisogna chiedersi se le prime considerazioni vennero espresse ignorando nella sua totalità il progetto, leggerezza abbastanza grave quando commessa da simili autorevoli personaggi, o se altre motivazioni, che andrebbero comunque chiarite, diedero luogo a ravvedimenti improvvidi quanto repentini.

Non va inoltre dimenticato, come sulla vicenda del rigassificatore di Porto Empedocle, si sono costruite campagne elettorali, che hanno visto ex deputati (come Angelo La Russa) e giovani politici, cavalcare al momento opportuno l’onda del dissenso.

Ad Angelo La Russa, ex deputato DC, che utilizzò la sua associazione “Agrigento nel cuore”, intentando una finta battaglia contro l’eco-mostro, con il solo fine di sponsorizzare la candidatura del genero, attuale sindaco di Agrigento, alla luce dell’inattività successivamente posta in essere e degli strani silenzi, bisognerebbe chiedere in quale recondito spazio del corpo umano andò a mettere l'amata città di Agrigento…

Non esitiamo a definire squallidi gli espedienti dei politici che, sia a livello nazionale, sia regionale e locale, hanno speculato in maniera vergognosa sulle opinioni dei cittadini, svendendo successivamente il territorio, e con lo stesso, anche la sua popolazione.

Ci meravigliano inoltre le dichiarazioni di quanti sostengono l’entusiasmo con il quale gli abitanti dei comuni interessati, accoglierebbero l’impianto, “dimentichi” forse delle istanze, dei ricorsi presentati e petizioni popolari.

È evidente, come l’aver espresso in “maniera civile” il nostro dissenso, in un paese come l’Italia dove le parole “democrazia” e “civiltà” non hanno più senso, abbia indotto costoro a poter travisare lo stato delle cose, tanto da sostenere, in maniera falsa e faziosa, il favore di tutta la popolazione verso tale progetto.

Il Comitato, continuerà a produrre ogni atto ritenuto necessario affinché venga impedito dalle istituzioni italiane ed europee un’opera che nel distruggere il nostro territorio segnerà irrevocabilmente le sorti delle generazioni future, analizzando al contempo la possibilità di indire azioni di protesta che vedano il coinvolgimento popolare, dinanzi le quali, sarà impossibile continuare a sostenere in maniera vergognosa e del tutto pirandelliana, il sostegno delle popolazioni locali ad un progetto che ovunque presentato, anche in altre città d’Italia, ha sempre suscitato notevoli rimostranze.

 

Gian Joseph Morici

ke vergogna

Inviato da giuseppe il 12/04/2008 14:43
non esiste nel creato essere animale o vegetale piu' stupido dell'uomo pronto a svendere la salute propria e dei propri cari al migliore offerente vergognatevi........
dimenticavo alle prossime elezioni sapremo cosa fare del nostro voto

E adesso?

Inviato da Sic il 27/04/2008 18:30
E adesso che la VIA è stata data?

Adesso

Inviato da Gian Joseph Morici il 27/04/2008 19:53
resta da sperare che il Ministero degli Interni, non voglia rendersi complice di una possibile "tragedia annunciata" e non dia l'autorizzazione in materia di sicurezza. Una volta che verranno rese note prescrizioni e motivazioni delle autorizzazioni, si potrà valutare la possibilità di eventuali ricorsi al Tar e sperare che la popolazione prenda coscienza e si ribelli.


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