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Discariche e petcoke – Presentato un esposto

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 29/10/2008 18:31

Da tempo, molti abitanti di Monserrato (Ag), lamentano il fatto che la popolosa frazione del comune di Agrigento, è invasa da sgradevoli miasmi, in particolar modo, durante le ore notturne e non sono pochi coloro i quali sostengono di accusare disturbi quali bruciore agli occhi e irritazione delle vie respiratorie.

Cosa viene inviato nella discarica di Monserrato? È a norma l’area di stoccaggio del pet coke della cementeria?Nel corso degli ultimi mesi, si è assistito ad un aumento del traffico veicolare di mezzi pesanti, che attraversano Monserrato,  diretti alla discarica per “rifiuti speciali non pericolosi”, gestita dalla ditta Sicedil srl, in contrada Zunica, tanto da indurre i cittadini a segnalare agli organi d’informazione tali fatti, che venivano pubblicati nel mese di agosto dal giornale agrigentino “Grandangolo”. (Nella foto: la discarica e l'area di stoccaggio del petcoke)

L’azienda, ha successivamente precisato che: “La tipologia di materiale conferito è composto esclusivamente da rifiuti non pericolosi quali “terre e rocce da scavo” e “materiali da demolizione” regolarmente controllati all’origine con opportune analisi e campionamenti come previsti dalla legge in vigore. Ad ogni buon fine si precisa che l’impianto è dotato di tutti gli accorgimenti e precauzioni atte ad evitare qualsiasi tipo di inquinamento (aria, acque, suolo) e tali indicatori sono costantemente monitorati dai nostri tecnici (chimico, geologo, ingegnere) oltre che dagli organi di vigilanza. Il fatto che i rifiuti da Priolo vengano trasportati ad Agrigento è perché ad oggi in Sicilia questo è uno dei pochi impianti che offre certezze sulle misure di sicurezza adottate al fine di evitare qualsiasi forma di inquinamento.”.

Ma “terre e rocce da scavo” e “materiali da demolizione”, quali quelli che sarebbero destinati alla discarica di Monserrato, possono emanare sgradevoli odori e causare i disturbi accusati dalla cittadinanza’

 E se dovesse corrispondere a verità, il fatto che rocce e materiali da demolizione, provenienti da Priolo, vengono inviati a Monserrato, in quanto questa discarica – come affermato dall’azienda - sarebbe una delle poche in Sicilia in grado di smaltire “inerti non pericolosi”, vista la quotidiana produzione di materiali da demolizione nella nostra regione, significa che lo smaltimento di tali rifiuti nella stragrande maggioranza dei casi, avviene al di fuori degli impianti autorizzati e di conseguenza in maniera illegale?

Ma non finiscono qui i problemi degli abitanti di Monserrato.

Infatti, oltre ai problemi di cui sopra, accade frequentemente che i davanzali delle abitazioni, siano coperti  da ceneri o polveri molto sottili, cosa questa, che sembrerebbe accadere in particolar modo durante le ore notturne.

Nelle vicinanze della frazione agrigentina, si trova anche l’area di stoccaggio per combustibili fossili, della locale cementeria, la quale utilizza come combustibile il “petcoke"; sostanza che, per la sua composizione - comprendente oltre ad IPA (in particolare benzopirene), ossidi di zolfo e metalli pesanti come nichel, cromo e vanadio – risulta gravemente nociva per la salute e andrebbe movimentata con cura per evitare di sollevare polveri che venendo inalate, possono rappresentare notevole rischio per la salute degli abitanti della zona.

È per queste ragioni e al fine di garantire la salute dei cittadini, che è stato inoltrato un esposto agli Organi competenti, affinché vogliano  accertare l’avvenuto rispetto delle leggi e delle prescrizioni in materia di tutela dell’ambiente.

 

Gian J Morici


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