Il 10 settembre 2008, si creerà il buco nero che potrebbe distruggere la terra?
In attesa che inizi l’esperimento tanto discusso, che avrà luogo al CERN di Ginevra il 10 settembre prossimo quando nel più potente acceleratore di particelle del mondo, Lhc, sarà fatto circolare il primo fascio di protoni, non sono in pochi a porsi la fatidica domanda: cosa accadrà?
Il nostro pianeta non è a rischio di tutto il mondo più potente esperimento di fisica delle particelle, una relazione ha concluso.
I più critici verso il progetto, temono che un eventuale mini buco nero, venutosi a creare a seguito del test, potrebbe minacciare l’esistenza del pianeta Terra.
Secondo l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, non ci sarebbe invece alcun pericolo.
L'organizzazione - meglio conosciuta con l'acronimo francese, il CERN – azionerà l’accelleratore di particelle più potente al mondo, in un tunnel sotterraneo lungo 27 km, vicino a Ginevra.
Il Large Hadron Collider (LHC) è una potente e complessa macchina, all’interno della quale, saranno fatti scontrare fasci di particelle ad altissime velocità e temperature, per ricreare le condizioni del Big Bang, nel tentativo di svelare alcuni segreti dell'Universo.
Una volta iniettati nell'acceleratore, i fasci di particelle saranno fatti circolare in tutto l'anello. Inizialmente l'intensità dell'energia sarà piuttosto bassa rispetto a quella prevista a regime: 450 Gev (ossia 450 miliardi di elettronvolt), che in breve tempo saranno portati a cinque TeV (5.000 miliardi di elettronvolt) e quindi a sette TeV (7.000 miliardi di elettronvolt).
I sei "rilevatori" posizionati all’interno del tunnel, dovranno rintracciare e analizzare le particelle eventualmente formatesi durante le collisioni.
La maggior parte dei fisici crede che il rischio di un cataclisma, sia solo frutto di fantasia.
Dello stesso avviso, sono il presidente dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare, Roberto Petronzio e il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Infn), Luciano Maiani, che è stato direttore generale del Cern dal 1999 al 2003.
Secondo la relazione del Cern infatti, nel corso degli ultimi miliardi di anni, la natura ha già prodotto sulla Terra molte collisioni simili all’esperimento LHC e nonostante ciò, il pianeta esiste ancora.
Maiani, ha precisato: "E' stato giusto porsi il problema, ma il problema non ha un fondamento tale da indurre preoccupazioni.
Dal punto di vista scientifico, invece, sono pienamente convinto che i risultati dell'esperimento saranno nel senso positivo".
Nella relazione, viene inoltre evidenziato come "l'atteso ciclo di vita (di un eventuale mini-buco nero) sarebbe molto breve."
La relazione afferma che per la formazione di queste particelle, ci sono meno probabilità che vengano prodotti nell’LHC, di quante non ce ne siano in quello inferiore di energia relativistica Heavy Ion Collider (RHIC), a New York, che è stato operativo dal 2000.
Il consenso scientifico sembra quindi essere dalla parte dei teorici del CERN.
Ma nel 2003, il dottor Adrian Kent, un fisico teorico presso l'Università di Cambridge, ha scritto un documento, secondo il quale, gli scienziati non avrebbero calcolato in modo adeguato i rischi di un "killer strangelet" uno scenario catastrofico.
La Corte Europea dei Diritti Umani, ha comunque respinto il ricorso presentato da un gruppo di scienziati, secondo i quali potrebbe crearsi un mini buco nero capace di risucchiare il nostro pianeta.
L’esperimento, si sarebbe dovuto realizzare il 26 novembre 2007, ma a seguito di un incidente nel marzo 2007 ad uno dei magneti, venne rinviato.
Il conto alla rovescia, è comunque iniziato. Tra qualche giorno, sapremo chi ha ragione e speriamo che l’abbiano gli scienziati del CERN…
Ciao
pensaci bene viviamo,ma perchè viviamo? ma piu che altro perchè fregarsene? tantissimo soldi vengono sprecati per tante cazzate ma perchè sputare merda su esperimenti utili? questo è utile appoggiamoli.
Invece di criticare questi esperimenti critica le strade incomplete, soldi regalati ai parlamentari,istituzioni pubbliche sempre meno efficenti per i tagli,criminalità organizzata ecc
Impegnamoci di piu nei nostri commenti e vediamo tutte le parti prima di sputare sentenze.
Commento
Il punto non è solo questo esperimento del 10 settembre.
Il punto è anche quanti miliardi di euro (6 per questo del 10 settembre) spendiamo per tutte le ricerche potenzialmente rischiose e addirittura letali per noi stessi invece di indirizzare questi miliardi di euro verso altre ricerche veramente utili, progressi reali della ricerca per la felicità dell'uomo.
Dopo questo esperimento (sempre che dopo saremo sopravvissuti) ce ne saranno
altri dello stesso genere e potenzialmente più pericolosi, e anzi un successo di questo esperimento (successo che anche se non fosse utile a scoprire assolutamente niente sarebbe chiamato così da chi ha interesse a sponsorizzarlo anche per il solo essere sopravvissuti a tale esperimento) darebbe adito e credito a farne altri in totale indifferenza di critiche e opinioni diverse da quelle ufficiali.
Se poi mi si verrà ad accusare di ingenuità, di isteria da fine del mondo, dico: spero tanto che sia realmente così ma visto che molti scienziati pensano che l'esperimento debba essere evitato credo bene che se anche c'è un minimo rischio per il pianeta, se anche la probabilità fosse dello 0,00000001 % l'esperimento dovrebbe essere fermato.
Fermato e tolti dalla ricerca tutti quelli esperimenti che, indagano senza certezza alcuna di non ledere al genere umano e che anzi contengono così tante
incognite di ledere e addirittura distruggere il pianeta, e che sono quindi esperimenti almeno da sospendere dando priorità a ricerche che riguardino Medicina e Ambiente.
Dall'associazione futuroieri
http://digilander.libero.it/amici.futuroieri/
http://beppegrillo.meetup.com/12/me.../thread/5366205
Invitiamo tutti a scrivere un fiume di email, ai politici che si conoscono e soprattutto agli indirizzi sotto riportati, con questo testo: STOP THE LHC EXPERIMENT, STOP ALL FRANKENSTEIN-RESEARCH!!! Nome, Cognome, Città, Stato.
Destinatari:
cern.reception@cern.ch
visits.service@cern.ch
press.office@cern.ch
web.communications@cern.ch
carlo.rubbia@cern.ch
presidenza@presid.infn.it
comunicazione@presid.infn.it
guido.tonelli@pi.infn.it
CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO (ufficio stampa)
pressunit@coe.int
Istituto Nazionale di Fisica Nazionale (INFN)
prot_AC@lnf.infn.it
Deputati parlamento europeo:
http://www.europarl.europa.eu/members.do?language=IT
Un sito per fermare l’esperimento al CERN
http://www.stopcern.com/blog5.php
Per saperne di più sui rischi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Large_...Collider#Rischi
Qualche parola saggia:
http://it.youtube.com/watch?v=K_HVFVU2m0I
Grazie,
Amici dell'Associazione Futuro Ieri
Speriamo bene...