Quando il rigassificatore è motivo di scontri interni...
TRIESTE
Su di un nodo ambientale, i rigassificatori, si registra una disputa fra gli ecologisti: non più di un rigassificatore nel golfo secondo Legambiente, «neppure mezzo» secondo Wwf. Sul numero degli impianti che il golfo triestino potrebbe accogliere si spacca il fronte degli ambientalisti, felici della decisione della giunta di dare lo stop all'iter, decidendo per una sola eventuale autorizzazione e rimandando tutto al ministero dell'Ambiente. «Bravo Illy. Nell'area di Trieste, per motivi di sicurezza, non va autorizzato più di un rigassificatore - afferma Roberto Della Seta, presidente Nazionale di Legambiente - .È insensato, per l'ambiente e per la sicurezza dei cittadini, realizzare due rigassificatori nel raggio di poche decine di chilometri. Siamo soddisfatti che la Regione sia finalmente arrivata alle nostre stesse conclusioni». Ma sulle parole del responsabile di Legambiente insorge il Wwf, che ribatte: non solo nel golfo non vanno due rigassificatori, bensì non ce ne deve essere neanche uno. «Non si mettono "bombe in un catino" afferma il responsabile regionale Vinicio Collavino quindi, con le premesse che abbiamo visto, nessuno dei due impianti è da realizzare. E la nostra è una posizione motivata da tanti fattori: il golfo triestino ha un basso fondale, senza ricambio d'acqua, porre anche un solo rigassificatore comporterebbe dei danni irreparabili alla flora e alla fauna nonché all'economia, andando a colpire ad esempio i pescatori di Grado e Marano». Intanto, sulla vicenda interviene anche il consigliere della Margherita Sergio Lupieri, che prevede comunque un esito negativo dell'iter di autorizzazione.
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«Le società non sono state in grado fino ad ora di fornire repliche sicure sulle criticità presentate spiega - .e non sono state fornite risposte convincenti sul quadro programmatico, progettuale ed ambientale, per cui il "no" è inevitabile». E nella vicenda interviene anche l'assessore regionale ai Trasporti Lodovico Sonego, che in una lettera inviata al presidente della
Confindustria regionale, Adalberto Valduga, definisce "giusta", la posizione di Confindustria sui rigassificatori, e sottolinea come il governo del Fvg sia rammaricato del fatto che Endesa e Gas Natural abbiano sprecato l'occasione loro offerta con le integrazioni al progetto per ottenere un valutazione di impatto ambientale positiva già in sede regionale. (05 giugno 2007)
Fonte: http://ilpiccolo.repubblica.it