Querela per "procurato allarme"
Esprimiamo i nostri timori in merito alla querele presentata da Emilio Riva per "procurato allarme" nei confronti di Alessandro Marescotti (PeaceLink), Francesco Sorrentino (Uil Taranto) e Giulio Farella (Comitato contro il rigassificatore di Taranto) che hanno presentato il "dossier mercurio".
Se quanto riportato a proposito dell'inquinamento da mercurio a Taranto, dovesse corrispondere a verità, e ad oggi non abbiamo motivo per dubitarne, è necessario chiedersi se la querela per "procurato allarme", più che una legittima forma di autotutela, non possa rappresentare una forma di minaccia da utilizzare contro chiunque, operando in favore della collettività, finisce con il rappresentare un ostacolo per determinati interessi imprenditoriali.
Riponiamo la massima fiducia nell'operato della magistratura e ci auguriamo che a breve vengano chiarite le posizioni di coloro che, e certamente non per interesse personale, stanno portando avanti una difficile battaglia in favore dell'ambiente e dei cittadini.
Il dossier mercurio che ha fatto "arrabbiare" il presidente dell'Ilva
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