Granita di limone
Una delle più antiche tradizioni siciliane, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Ad Agrigento, sono molti i bar dove si può gustare una buona granita, ma per chi non avesse la possibilità di gustarla in Sicilia, può farla a casa propria con la seguente ricetta.
Già Medioevo in Sicilia esisteva la professione del “Nivarolu”, un uomo che si occupava di conservare la neve tutto l'anno.
La neve, veniva conservata in grandi depressioni del terreno ad alta quota e coperta da paglia.
Le prime granite, in verità molto semplici, si devono ai nobili di Messina, i quali durante l’estate, compravano la neve dai “Nivarola” e ci spremevano dentro un limone.
Successivamente, si fece ricorso ai primi sistemi rudimentali per produrre la granita.
La lavorazione, avveniva in una tinozza fatta girare dentro un pozzetto dove si formava il ghiaccio.
Nel messinese, era il “monsù” che caricatosi la tinozza sulle spalle, andava a vendere la granita fatta con ghiaccio e sciroppo, direttamente ai consumatori.
Alcuni decenni addietro, ad Agrigento c’era chi ancora vendeva la “grattatella” lungo le vie cittadine.
I venditori di “grattatella”, andavano in giro con grandi lastre di ghiaccio e quando venivano fermati da un acquirente, grattavano con un attrezzo particolare il ghiaccio e lo servivano con l’aggiunta di sciroppi di vario gusto.
Oggi le granite siciliane, sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
In Sicilia, si accompagnano con una brioche preparata con l'uovo e dalla forma a base semisferica.
La ricetta della granita di limone.
Ingredienti:
1/2 lt di succo di limone
1 lt d'acqua naturale
500 gr di zucchero
Procedimento:
Spremete i limoni.
Versate il litro d'acqua in un recipiente preferibilmente d'acciaio e unite lo zucchero.
Portate a sobbollire lo sciroppo ottenuto, a fiamma bassa.
Spenta la fiamma, quando lo sciroppo à già tiepido, mescolarlo bene e unire il succo di limone. Regolate lo zucchero a vostro piacimento e riponete in freezer.
Di tanto in tanto (30-40 minuti circa), grattate dai bordi il ghiaccio che si è forma e rigirate il composto.
La granita sarà pronta per essere consumata dopo circa 4 o 5 ore.