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Agrigento oggi

creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 11/03/2008 15:35

Agrigento non è soltanto la Valle dei Templi - Il centro storico, il Duomo, S. Spirito, eventi.

AGRIGENTOlo stemma

Altitudine: m. 230 s.l.m.

Superficie: kmq. 244,6.

Abitanti: 56.000 circa

Cap 92100

Prefisso telefonico 0922

Frazioni:Giardina Gallotti , Montaperto, San Leone (località balneare), Villaggio La Loggia, Villaggio Mosè, Villaseta.

Agrigento è un centro archeologico e turistico di notevole importanza.

Il clima caldo d'estate e mite durante l'inverno, fanno di Agrigento la meta preferita da molti visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il periodo migliore per visitare Agrigento, va dall'inizio della primavera, all'autunno inoltrato.

La città, oltre che per la Valle dei Templi, va ricordata anche per i suoi personaggi illustri, come il filosofo Empedocle, l'architetto Feace, i poeti Dinoloco e Carcino, lo storico Filino, il medico Acrone,  Callicratide, Metello, Esseneto, Luigi Pirandello ed altri.

 

Il centro storico di Agrigento

 
Il centro storico di Agrigento, è formato da viuzze e cortili tipici della cultura araba.

Lungo il dedalo delle viuzze, si incontrano numerose edicole sacre, che contengono anche opere di particolare pregio spesso sconosciute al pubblico.

Numerose sono le chiese di Agrigento.

La più nota è senz'altro il Duomo (XI sec.), dedicato a San Gerlando, patrono della Città.

La Cattedrale, si  presenta con una notevole varietà di stili.

Dallo stile normanno a quello gotico-chiaramontano, da quello rinascimentale a quello barocco, contribuiscono tutti a fare del Duomo un monumento di notevole interesse storico ed architettonico.

L'interno diviso in tre navate, è in stile barocco.Agrigento

Particolarmente apprezzabile il soffitto ligneo ricco di decorazioni.

Lungo la navata sinistra, si trovano i sepolcri di arcivescovi e notabili agrigentini del periodo che va dal XV al XII secolo.

All'interno di un'urna di vetro, posta accanto la porta meridionale, si trovano i resti imbalsamati di San Felice Martire.

Secondo la tradizione popolare, si sarebbe invece trattato del corpo imbalsamato di Brandimarte, paladino di Carlo Magno, morto nel corso di un duello a Lampedusa.

Il Monastero di Santo Spirito, fondato dalla nobildonna agrigentina Marchisia Prefolio , domina la parte orientale della città.

I primi riferimenti storici sull'esistenza del monastero, risalgono al 1295, ma è certo che la sua fondazione risalga ad un'epoca antecedente.

Si tratta certamente del più noto fra i monumenti medievali rimasti ad Agrigento.

Oggi il monastero, sede delle monache Cistercensi di clausura, ospita i Musei civici, una mostra di abiti folkloristici, una mostra etnografica, un presepe artigianale e una collezione di coleotteri provenienti da tutto il mondo.

La sede attuale del Palazzo di città, si trova in quello che una volta era un antico monastero domenicano.

L'edificio risalente al XVII secolo. ospita anche il teatro Pirandello.

Realizzato nel 1870 da Dionisio Sciascia e Giovan Battista Basile,  il teatro di Agrigento, fu dedicato alla regina Margherita, ma nel 1946 prese il nome del celebre letterato agrigentino.

Eventi: Festa di S. Gerlando (patrono di Agrigento); festa di S. Calogero; Sagra del Mandorlo in Fiore e Festival Internazionale del Folklore (febbraio); feste di Persefone (luglio-agosto).


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