Coronavirus e Cannabis: il Senatore Ciampolillo scrive al Ministro Speranza

Lello Ciampolillo

Lello Ciampolillo

I cannabinoidi contenuti nella marijuana sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie.
Il tessuto polmonare umano contiene recettori cannabinoidi e quando si vaporizzano farmaci a base di marijuana, i principi attivi del medicinale galenico aiutano a combattere l’infiammazione in maniera totalmente naturale.
Si è scoperto altresì che i cannabinoidi attivi come il THC sono capaci di migliorare il tipo di risposte immunitarie che proteggono l’organismo.

Ciononostante c’è ancora molto scetticismo e sopratutto molta disinformazione anche e soprattutto da parte classe medica.
Di conseguenza, molti pazienti si trovano nella situazione di volersi curare attraverso la cannabis terapeutica, ma si sentono in imbarazzo a parlarne con il proprio medico.
Oggi più che mai il tema delle infiammazioni alle vie respiratorie, connesso al basso livello di risposte immunitarie nei soggetti con un deficit importante, fa supporre che i farmaci a base di cannabis potrebbero svolgere un ruolo benefico nella guarigione dei pazienti affetti da varie patologie respiratorie.

Coronavirus e cannabis terapeutica
Mentre siamo alla ricerca della molecola “magica” in grado di inibire la replicazione del virus nei tessuti polmonari e a prevenire la formazione di lesioni ai polmoni, il Senatore Lello Ciampolillo (gruppo misto) recapita una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza.
“Caro Ministro, ti scrivo per suggerire il fiore di Cannabis terapeutica quale possibile antidoto al Coronavirus. La vaporizzazione del fiore di cannabis terapeutica ha già dato effetti straordinariamente positivi per i problemi dell’apparato respiratorio di pazienti terminali. E’ noto, del resto, che gli oltre 800 principi attivi contenuti nel fiore rafforzano in modo significativo le difese immunitarie. I medici e i ricercatori potrebbero provare l’utilizzo dei prodotti derivanti dalla Cannabis, come il Bedrocan, contro il coronavirus. Penso in particolare agli anziani che, a causa degli effetti della polmonite, sono i più esposti al rischio di perdere la vita. Alleviando i problemi delle vie respiratorie sarà più agevole assicurare la guarigione e consentirà di ricondurre nella normalità questo virus. Spero che questo contributo possa essere di aiuto in questo drammatico momento”.

Condividi sui social

One Response to Coronavirus e Cannabis: il Senatore Ciampolillo scrive al Ministro Speranza

  1. While the whole world waits in fear–why not give Cannabis a try? Here in Canada we have a good supply for the whole world to cure itself and fumigate the fu*k out of the corona virus. Lets all light up at the same time and kill this thing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*