OPERAZIONE CRISTALLO, LA MULTINAZIONALE CRISTALTEC: “PIENA COLLABORAZIONE CON LA GDF, RAFFORZATE MISURE ANTI-MANOMISSIONE DELLE SLOT”

ROMA – La Guardia di Finanza di Torino ha ricevuto «ogni necessaria collaborazione e supporto» nel corso dell’operazione “Cristallo”, che ha portato alla luce una frode informatica ai danni dello Stato e di migliaia di giocatori di slot machine. È quanto si legge in una nota della società Cristaltec, multinazionale leader nel settore degli apparecchi da divertimento, che aveva presentato una denuncia dopo aver riscontrato anomalie nel funzionamento di svariate schede prodotte e installate all’interno di slot machine, poi distribuite in tutta Italia. Episodi «comunque limitati rispetto al numero di schede distribuito da Cristaltec», precisa Giovanni Agliata, presidente della società e vicepresidente dell’associazione di gestori slot Astro. «Intendiamo ribadire che i modelli di scheda interessati, sottoposti ad ogni più scrupolosa verifica anche su sollecitazione della stessa Cristaltec, sono risultati all’origine – nella fase di progettazione, produzione, distribuzione – perfettamente rispondenti alle norme tecniche e di legge, come già peraltro attestato in precedenza nella fase di verifica tecnica», continua Agliata. In ogni caso, dopo aver scoperto la frode, Cristaltec «ha ulteriormente rafforzato le misure anti effrazione e manomissione» per le nuove schede prodotte, «in modo da rendere impossibili anche alterazioni del tipo di quelle segnalate». La società può dunque «fornire ogni più ampia rassicurazione alla clientela rispetto alla qualità, sicurezza e legalità dei prodotti».

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