Chimica forense, alla FEM il 7° convegno internazionale FIRMS

A San Michele FEM 80 ricercatori da tutto il mondo a raccolta per il convegno di spettrometria di massa

Chimica forense, alla FEM il 7° convegno internazionale FIRMS

 

Congresso FIRMS 2019 alla FEM -ok (1)Si chiude domani, giovedì 19 settembre, alla Fondazione Edmund Mach il 7° convegno di spettrometria di massa isotopica nel campo della chimica forense. Una ottantina i partecipanti provenienti da Italia, Germania, Olanda, Svizzera, Slovenia, Austria, Spagna, Cipro, Polonia, anche USA, Canada, Brasile, Malesia, Australia e Giappone. Un pubblico molto eterogeneo composto da centri di ricerca, università, ma anche corpi di polizia federali, centri antidoping, scuole di giustizia criminale, istituti di medicina legale e ministeri che si sono confrontati sui metodi innovativi dell’analisi isotopica forense.

Non è un caso che l’evento si svolga alla FEM,  laboratorio di riferimento nazionale per le analisi isotopiche applicate a studi di autenticità degli alimenti. Il convegno vede coinvolta l’Unità Tracciabilità del Centro Ricerca ed Innovazione insieme al network mondiale FIRMS, di cui FEM è socio. Le ultime edizioni del congresso si sono svolte a Auckland, Montreal e Washington.

Gli argomenti affrontati spaziano dallo studio di capelli, unghie e altri resti umani  per identificarne l’origine, allo studio di autenticità di alimenti e bevande, alle analisi antidoping e alla creazione di paesaggi isotopici.

Finito questo importante convegno a respiro internazionale, nei prossimi giorni  si terrà sempre a San Michele l’incontro di esperti europei dell’analisi sul vino, organizzato dall’Unità Tracciabilità di FEM e dal Centro di Riferimento Europeo per il Controllo del Settore Vino del Centro di Ricerca Europeo di Geel (Belgio). L’incontro prevede la partecipazione di circa 30 delegati dei diversi stati membri dell’Unione Europea produttori di vino, tra cui per l’Italia Federica Camin di FEM e  Laura Gambino del Dipartimento Repressione Frodi e Controllo Qualità dei Prodotti Agroalimentari del Ministero. Annualmente si tengono tre/quattro incontri che vengono svolti in genere nella sede del Centro Europeo, ma talvolta anche in Commissione Europea a Bruxelles o negli stati membri. Quest’anno si terrà in Italia presso la FEM.

Durante questi incontri vengono rivisti e proposti nuovi metodi di controllo per l’autenticità del vino, linee guida di interpretazione dei risultati, di creazione di banche dati o modelli di riferimento e regole per ottimizzare l’armonizzazione tra laboratori.

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