Sono siciliano, voto Salvini e me ne vanto

matteo salviniEbbene sì, mi sono proprio stancato di leggere sui social improperi contro il ministro Matteo Salvini da quando ha deciso di staccare la spina a questo governo.

Si va ad elezioni anticipate? Sinceramente qualche dubbio ce l’ho, visto che la finanziaria farà il sangue agli italiani e il Capitano che dice sempre “gli italiani prima di tutti” non vorrà certamente essere lui a far piangere il suo popolo. Che lo facciano altri.

Ma se proprio si dovesse andare ad elezioni, voterei Salvini e la Lega.

Non siamo stanchi dei nostri politici che ci derubano?

Finalmente Salvini, alla festa della Lega di Colico ha messo in chiaro le cose: “I nemici dell’Autonomia sono alcuni politici ladri e incapaci del sud, che da 50 anni derubano il Paese”.

Qualcuno strepita e si straccia le vesti ricordando di quando la Lega Nord definiva la Capitale “Roma Ladrona”. Oggi con la storia dei 49 milioni di euro dei rimborsi elettorali ricevuti dal partito e che secondo l’accusa erano stati utilizzati per coprire alcune spese personali della famiglia Bossi, falsificando rendiconti e bilancio, in parte trasferiti all’estero, poi investiti in varie attività (tra cui l’acquisto di diamanti), si vorrebbe urlare “Lega Ladrona”. Nulla di più falso. Nessuno ha rubato i soldi agli italiani, tant’è che in base ad un accordo firmato tra la Procura di Genova e gli avvocati della Lega Nord, i 49 milioni di euro verranno restituiti in rate da 100mila euro ogni sei mesi e il debito con lo Stato verrà dunque saldato in 80 anni.

I maldicenti mi chiedono come posso fare a votare un milanese che ce l’ha con noi meridionali. Non è vero, Salvini è uno di noi, un meridionale.

Lo ha detto Luca Salvetti, dei Giovani Padani di Mantova, nel corso del Congresso dei Giovani Padani del 2013: “Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo”.

Salvini è un meridionale, infatti nella sua vita non ha mai fatto un cazzo, altro che lavorare come i milanesi. Eppure, nonostante ciò, lo hanno messo a capo della Lega.

Io voto Salvini perché è più napoletano dei napoletani. Il grande Antonio De Curtis, in arte Totò Le Moko, nel film “Totòtruffa ’62” vendeva la Fontana di Trevi. Salvini ha fatto di meglio e in maniera onesta, senza truffare nessuno. Ha venduto l’Italia e l’Europa a Putin.

E poi che dire della vicenda Salvini-Di Maio? Di Maio è di Avellino, solo un napoletano poteva fotterlo… altro che Salvini nato a Milano, ha fottuto pure Gigino…

Dicono che i politici meridionali non mantengano le promesse. Matteo è uno di noi! Infatti, che fine ha fatto il patto di governo laddove prevedeva la riduzione del numero dei parlamentari? Una bella crisi di governo e il gioco è fatto…

Salvini vuole l’autonomia già richiesta da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto? A noi siciliani, che già viviamo in una regione autonoma a statuto speciale, il Capitano regala l’indipendenza.

Lo scrisse su Facebook nell’agosto del 2012:

“Una sciura siciliana grida e dice “vogliamo l’indipendenza, stiamo stanchi degli attacchi del Nord”. Evvaiiiiiiii”

Io adoro Salvini perché anche gli altri leghisti, nonostante non siano meridionali come lui, si preoccupano del Sud. Ricordate le varie emergenze per i rifiuti? Come non apprezzare chi si premura a trovare le soluzioni.

Novembre 2012. Donatella Galli, consigliera leghista della provincia di Monza e Brianza, invoca l’aiuto dei vulcani per pulire il sud:

“Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”

Sono siciliano, voto Salvini e me ne vanto.

Perché i meridionali devono andare al Nord per trovare lavoro?

Anche su questo tema Salvini ci è venuto incontro. A proposito della riforma sulla scuola, nel 2014 disse: “Bloccare l’esodo degli insegnanti precari meridionali al Nord”.

Salvini, inoltre, non è un cambia-casacca. Sì, è vero, nel 1997 è stato capolista della corrente dei Comunisti Padani e si batteva per la legalizzazione della cannabis, ma da leghista non ha più cambiato partito. Qualcosa sulla tendenza al cambiamento è però rimasta. Se non puoi cambiar casacca, nulla ti vieta di cambiare la felpa. Da quella della Polizia a quella dei Vigili del Fuoco, passando attraverso quelle delle regioni, come la felpa delle Marche, quella dell’Umbria o della Sicilia, per arrivare a quelle dei comuni.  Verona, Roma, Pinzolo (non so dove sia) sembra servano solo a ricordare al ministro la strada che ha percorso in largo e lungo per tutta l’Italia, indossando una felpa per ogni posto visitato.

salviniVoto Salvini perché non fa distinzioni. Per passare dalla felpa con Trump a quella con Putin, ci vuol meno di un minuto… Ma la “casacca” è sempre la stessa: Lega! che sia Nord, Sud, Centro o solo Lega, l’importante che sia Lega.

E poi, lui è uno che ama le nostre campagne. Si informa finanche sulle piante che ci sono sul nostro territorio. Non fu forse Salvini che durante la trasmissione “L’aria che tira” replicò all’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia Massimo Russo chiedendo: “Ma questo da che albero scende?”.

Voto Salvini perché solo gli scemi non cambiano idea. Prima era a favore dell’euro, oggi è contro. Prima l’euro lo meritava solo il Nord, tant’è che per il Sud disse: “L’euro non se lo meritano… La Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta. L’euro non se lo può permettere”. Poi, per par condicio, pare abbia deciso che Nord e Sud debbano essere trattati alla stessa maniera. Che i 3.653.583.387.95 di rubli (50 milioni di euro) della presunta tangente moscovita servissero per metterli in circolazione e abituarci alla nuova moneta?

Salvini si preoccupa anche per la nostra salute. Quanti meridionali sono costretti a ricorrere alle strutture sanitarie del Nord? Basti pensare al centro tumori di Milano. Ecco perché  nel 2014 commentando i tagli alla sanità previsti dal governo disse: “se vogliono tagliare gli sprechi in certe Regioni allora va bene… Basta però che non rompano i coglioni in Lombardia, altrimenti li prendiamo a bastonate sui denti”.

Sono siciliano, voto Salvini e me ne vanto, perché tra noi meridionali, come si suol dire, “ci riconosciamo a naso”.

Matteo Salvini, alla festa della Lega di Colico intona il coro:

Senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani

Sono siciliano, voto Salvini e me ne vanto. Di motivi ne potrei trovare ancora a decine, forse centinaia, ma ne basta uno solo: cca nisciuno è fesso, ecco perché voto Salvini.

Gian J. Morici

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One Response to Sono siciliano, voto Salvini e me ne vanto

  1. Marie-Jeanne Atanasia

    Haha 🙂

    X me invasione dalla religione più guerriera mandati dalle galere e soldati violenti drogati NN è okey subirli come finti profughi !!!

    Miei 5 (più 2 = 7) Napoletani NN puzzano affatto (e io essendo del segno della Vergine sono assai schizzinosa)… <3

    E NN sono d'accordo con il razzismo e la xenofobia di base di Salvini e molti suoi seguaci.

    Miei commenti senza ironia, però !!! 🙂

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