CIO’ CHE APPARE PER QUASI LA TOTALITA’ E’ CIO’ CHE E’

coppia1. Siamo in periodo pre feriale quindi faremo una seduta di gruppo prevalentemente leggera. Di seguito elencherò due casi clinici di coppia e ciascuno di Voi dovrà capire i meccanismi più profondi che hanno animato queste due coppie.

2. Prima coppia: intorno ai 40 anni di età, lei profondamente innamorata, lui molto meno, durata della relazione 3 anni. Durante la relazione lui si comporta molto male con lei. La umilia, la offende, non le concede il minimo spazio nella sua casa di scapolo, la offende davanti agli altri ed alla fine dei tre anni pone fine alla relazione violentemente. Lei resta innamorata.

3. Secondo caso clinico: coppia intorno ai 30 anni. Lui innamoratissimo, con buona posizione economica pronto a fare tutto il possibile per lei. In realtà dimostra che nei due anni che sono stati insieme fa tutto il possibile per accontentarla e per renderle la vita quanto più gradevole possibile. Lei, all’inizio decisamente molto innamorata, all’inizio dice che un ragazzo migliore di questo non potrebbe trovarlo, in tutti i sensi, vanno d’accordo, giocano, scherzano. Decidono di sposarsi. Subito dopo il matrimonio lei ha dei connati di vomito e comincia a sentirsi scontenta ma non di lui perché è il migliore dei compagni. Non sa perché, viene dall’analista e lo scopre con una certa sorpresa. Poco dopo, il partner decide di comprare una casa vicino alla casa di lei perché questo era il desiderio più forte di lei. Al momento di prendere questa decisione, di comprare una casa nuova, lei entra ancora più in crisi. Dopo poco, lei resta in stato interessante. E’ un figlio che avevano desiderato tanto tutti e due, è un figlio dell’amore. Con l’essere incinta abbinato all’acquisto della casa, lei entra in profonda crisi e decide di non accettare la gravidanza.

4. Ora, vorrei sapere da Voi le varie molteplici dinamiche che sono state presenti in queste due coppie.

5. Gli elementi che vi sono stati dati sono sufficienti per ricavarle.

6. Perché le due coppie sono realmente saltate?

7. Tutte le persone che conosco le coppie hanno dato ragione nel primo caso a lei, definendo lui nel peggiore dei modi e nel secondo caso, tutte le persone che conosco la seconda coppia hanno dato ragione a lui, dando delle colpe notevoli a lei.

8. Non desidero aggiungere nulla ma ritengo che riuscire a capire tutte le determinanti che hanno portato al comportamento delle 4 persone sarebbe un passo avanti verso la comprensione di ciò che realmente è, e non di ciò che appare.

Il Professore
Francesco Pesce

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