Ustica, il Dc9 fu abbattuto da un missile Favorevole o contrario?

Ustica_boxA distanza di 39 anni dall’accaduto, il sito Proversi.it pubblica un approfondimento su una terribile vicenda che ancora oggi – tra reticenze, depistaggi e sentenze contrastanti – stenta a risultare chiara. Il 27 giugno 1980 il volo Itavia IH870 precipitò nel Tirreno, a largo dell’isola di Ustica. Il Dc9 era partito dall’aeroporto di Bologna con destinazione Palermo. Nell’incidente morirono tutti gli 81 passeggeri. Tra le ipotesi sulle cause, ci sono quella di un attacco missilistico esterno e quella di un’esplosione in volo dovuta a una bomba nella toilette del Dc9. Tuttavia, la teoria più accreditata è quella dell’abbattimento per cause esterne. L’inchiesta è stata costellata di depistaggi e di silenzi da parte delle istituzioni dei Paesi coinvolti. Le autorità militari italiane, francesi e statunitensi si sono spesso rifiutate di fornire informazioni e documenti e alcune registrazioni radar sono sparite. In sostanza, il processo su cause e autori della strage non si è mai svolto, poiché l’istruttoria del giudice Priore, nel 1999, stabilì “ignoti gli autori della strage” e si chiuse con un non luogo a procedere. La procura di Roma ha aperto nuove indagini nel febbraio del 2007, a seguito delle dichiarazioni di Francesco Cossiga, presidente del Consiglio all’epoca dell’incidente. Ci sono state invece diverse sentenze civili nelle quali i giudici hanno confermato che ad abbattere il Dc9 fu un missile e che i depistaggi iniziarono immediatamente dopo l’evento.

Tra coloro che sostengono la teoria dell’abbattimento da un missile – supportata dalle diverse sentenze civili sul caso – Daniele Osnato, avvocato dei familiari delle vittime della strage di Ustica; Brian Sandlin, militare americano che la sera dell’incidente si trovava sulla portaerei statunitense Saratoga; Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime del disastro aereo di Ustica.

Esclusa l’ipotesi di un cedimento strutturale, in molti sostengono la teoria della bomba nella toilette del Dc9, come il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell’Aeronautica. Paolo Guzzanti, giornalista ed ex senatore, nel libro Ustica verità svelata collega l’incidente di Ustica alla Strage di Bologna, riprendendo quanto ipotizzato in precedenza da Giuseppe Zamberletti, nel libro La minaccia e la vendetta. Ustica e Bologna: un filo tra due stragi. Carlo Giovanardi ha sempre sostenuto che ad abbattere l’aereo sia stata una bomba posizionata nella toilette. Un atto terroristico, probabilmente di matrice palestinese.
Stessa ipotesi è portata avanti da Eugenio Baresi, antiquario, politico e scrittore, che ha pubblicato nel 2016 il libro Ustica storia e controstoria.
Leggi la Discussione: https://www.proversi.it/discussioni/pro-contro/215-ustica-il-dc9-fu-abbattuto-da-un-missile
www.proversi.it; Pagina Facebook: https://www.facebook.com/iproversi; Profilo Twitter: https://twitter.com/iproversi; Per info: info@proversi.it

Condividi sui social

One Response to Ustica, il Dc9 fu abbattuto da un missile Favorevole o contrario?

  1. Tricarico, Giovanardi e l’antiquario: basta questo per considerare l’ipotesi bomba una grandissima minchiata …col botto.q

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*