Nuova Zelanda – Massacro in due moschee

NewzelandAttacco terroristico a Christchurch, in Nuova Zelanda, sull’isola a Sud. La strage è avvenuta venerdì intorno alle 13h30 ora locale, ossia nella notte tra giovedì e venerdì per quanto ci riguarda. Due moschee sono state attaccate e proprio di venerdì, il giorno della settimana più importante per i musulmani, le moschee erano quindi piene di fedeli.

Tre uomini ed una donna sono stati arrestati in base dopo essere stati bloccati dalla polizia. Degli esplosivi sono stati ritrovati dalle forze dell’ordine un uno dei veicoli dei sospetti.

L’attentatore è riuscito a sparare massacrando 49 persone, fra le quali dei bambini, secondo le fonti ufficiali. 20 i feriti gravi.

Il Ministro Scott Morrison ha annunciato che il terrorista si chiama Brenton Tarrant, un 28enne  australiano, che si è filmato per 16 minuti mentre compiva la strage, in tenuta militare. Il filmato ha girato in rete e si spera che sia stato definitivamente ritirato per la violenza delle scene, almeno così è stato richiesto.

Brenton Tarrant ha lasciato un manifesto di 73 pagine, secondo il giornalista francese Nicolas Henin, dove parla della teoria della “Grande sostituzione”, aggiungendo di aver risentito “l’invasione della Francia da non bianchi.”. Tarrant sostiene di aver ricevuto la benedizione del neo-nazista norvegese Anders Breivik, che nel 2011 uccise 77 giovani sull’isola di Utoya, “colpevoli di multiculturalismo”. In realtà è poco probabile che sia stato in contatto diretto con l’assassino norvegese, ancora in carcere. Forse con qualcuno a lui vicino.

Il ministro Scott Morrison ed il Primo Ministro Jacinda Ardern hanno dichiarato che Tarrant è un estremista di destra. In effetti le tracce che ha lasciato dietro di sé lasciano pochi dubbi sulla sua appartenenza alla “supremazia bianca”. Violento ed islamofobo.

La città ed ancora in stato di assedio da parte della polizia alla ricerca di eventuali complici.

La Francia, tramite il Ministro degli Interni Castaner, ha annunciato il rinforzo della sorveglianza dei luoghi di culto nel paese.

Con questo enorme lutto, che tocca la Nuova Zelanda, resta aperta la domanda se non andrebbero meglio sorvegliati e bloccati i gruppi neo-nazisti, estremisti e violenti che stanno riapparendo in tutto il mondo.

Luisa Pace

 

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