Relazione DIA primo semestre 2018: “Interessi criminali nel settore giochi in Austria, Olanda e Stati Uniti”

Le infiltrazioni criminali nel settore dei giochi si estendono anche oltreconfine. È quanto si legge nella relazione della DIA, riferisce Agipronews, relativa al primo semestre 2018 e trasmessa in Parlamento. «Sebbene in Austria non si registrino presenze radicate di organizzazioni criminali di matrice italiana, il territorio assume una valenza strategica»: nel 2018 si è conclusa un’operazione della DDA di Palermo, condotta nei confronti della criminalità organizzata siciliana e denominata “Game Over”», che ha colpito «una rete di agenzie di scommesse abusive, che riciclava denaro proveniente dal gioco illecito, attraverso società con sede all’estero, ivi compresa l’Austria», che si è confermata «partner particolarmente attento, anche sotto il profilo preventivo, ad intercettare eventuali forme di inquinamento dell’economia legale, da parte della criminalità organizzata transnazionale». In Olanda, invece, «i sodalizi legati alla camorra sono attivi nella gestione di case da gioco, potendo contare su propri referenti stanziati sul posto». Negli Stati Uniti, Cosa Nostra «sarebbe dedita al narcotraffico, alla gestione del gioco d’azzardo illegale, alla corruzione, alle estorsioni, alle frodi, alla contraffazione, al traffico d’armi, al riciclaggio dei proventi illeciti, all’infiltrazione negli ambiti imprenditoriali».

Condividi sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*