Provveditorato Opere Pubbliche: dalla canna metrica a laser scanner. Approvato il progetto della Cattedrale di Palermo

Si è riunito oggi, 07dicembre 2018, il comitato tecnico amministrativo del Provveditorato Opere Pubbliche  Sicilia e Calabria, sede di Palermo per l’approvazione del progetto per lo studio scientifico dei lavori di manutenzione e conservazione della “Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta” di Palermo.

Si tratta di un finanziamento, inserito nella finanziaria 2016,   del  Ministero dei beni Culturali  unitamente con il Ministero delle Infrastrutture.

Il progetto è stato redatto da un pool di professionisti, per la parte architettonica dall’Architetto Maurizio Rotolo, dell’Ing. Salvatore Oddo per la parte strutturale e dell’Architetto Giovanna Monorchio  per la componente della sicurezza.

Hanno relazionato nella lunga mattinata il prof. Mario Di Paola per la parte strutturale e il Prof. Giovanni Fatta per la parte architettonica dello studio scientifico.

Entro fine dicembre sarà organizzata a Palermo, in presenza del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, del  Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici prof. Donato Carlea e della Regione Siciliana, del Comune Di Palermo,  dell’Autorità Ecclesiastiche, Civili e Militari e dell’Università,  la presentazione ufficiale del progetto di recupero e restauro dei tetti della Cattedrale, ma sarà anche occasione per presentare  un’opera editoriale, un  pregiato volume  che conterrà gli studi, le indagini e le foto del grande progetto.

Il book  sarà realizzato dal Provveditorato Opere Pubbliche Sicilia E Calabria con il coordinamento  dello studio scientifico del Cavaliere Giulio Verro e dal curatore ed Editore del Gruppo Panastudio  dott. Francesco Panasci.

Da oggi si potrà dire che la cattedrale di Palermo, dopo l’ultimo studio realizzato con la canna metrica negli anni 50 dall’Architetto Zanca, avrà un dossier documentale  di precisione millimetrica realizzato con laser scanner dal Dipartimento Architettura dell’Università di Palermo.

Condividi sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*