Siria: il caso del jet russo abbattuto

U.S. Ambassador to Israel David Friedman, commander for U.S. European Command (USEUCOM) and NATO Supreme Allied Command Europe, U.S. Army General Curtis Scaparrotti, and Israeli Deputy Chief of Staff Maj. Gen. Aviv Kochavi tour the headquarters of Exercise Juniper Cobra 18 at Hatzor Air Force Base, March 9, 2018.

Giovedì 20 settembre a Mosca il capo delle forze armate israeliane, il generale Amikam Norkin. Continua a salire la tensione tra Mosca e  Israele, dopo il tragico incidente avvenuto nella notte di  lunedi 17, quando un caccia russo Ilyushin  – 20 era stato abbattuto per errore dalla contraerea siriana, impegnata a rispondere ad un attacco portato da aerei da guerra  israeliani nella zona di Latakya, città nella parte occidentale della Siria. In quell’occasione Tutti i 14 membri dell’equipaggio rimasero uccisi. Nella mattinata di oggi, il capo dell’aviazione militare d’Israele, Amikam Norkin, si è recato a Mosca per fornire le proprie spiegazioni sul grave incidente accorso. Dure accuse erano state lanciate negli scorso giorni allo stato israeliano da parte del Ministro della difesa russo Sergei Shoigu: “Ci riserviamo il diritto di rispondere” aveva tuonato. Più cauti erano invece apparsi i commenti di  altre importanti autorità del paese.

”Israele esprime dolore per la morte dei membri dell’equipaggio dell’aereo russo abbattuto la scorsa notte dal fuoco dell’antiarea siriana’, si legge in un comunicato emanato dal portavoce delle forze armate israeliane, riportato da Rai news. Nella stessa nota stampa viene precisato anche che: ”Israele considera il regime di Assad, le cui forze armate hanno abbattuto l’aereo, pienamente responsabili dell’incidente.”. Damasco non avrebbe ufficialmente replicato a tali accuse, ma Mosca aveva chiaramente parlato di “azione irresponsabile” da parte di Israele, che, nella notte di lunedì, avrebbe condotto una operazione di attacco ad infrastrutture siriane con l’impiego di quattro F – 16, avvertendo però con un solo minuto di preavviso le forze aree di Mosca, non permettendo quindi ai piloti russi di avere il tempo necessario per lasciare libera la zona. Le autorità di Mosca, inoltre,  hanno accusato Israele di aver utilizzato L’Ilyushin – 20 come scudo per proteggersi dai lanci della contraerea siriana durante il loro attacco.

Inizialmente, le forze armate russe avevano accusato dell’incidente la fregata francese Auvergne, presente in zona al momento dell’accaduto. Parigi aveva subito smentito il suo coinvolgimento nel gravissimo incidente.

Rammarico per l’accaduto è stato espresso nelle ultime ore anche dall’amministrazione statunitense di Donald Trump.

Graziano Dipace

Condividi sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*