Filippine: Save the Children, milioni di bambini a rischio per la potenziale devastazione del Super Tifone Mangkhut

Le comunità nella parte settentrionale dell’isola filippina di Luzon si preparano a forti piogge, alluvioni e smottamenti in attesa dell’arrivo del Super Tifone Mangkhut, la più potente tempesta del 2018, che potrebbe colpire milioni di bambini.

Il tifone, in lento movimento, si è rafforzato mercoledì scorso passando alla categoria 5, con venti sostenuti fino a 287 km/h, e sembra destinato a colpire le comunità costiere nella provincia di Cagayan. Allo stato attuale la tempesta dovrebbe arrivare sulla costa sabato mattina con una intensità di categoria 4.

“Non vedevamo un tifone così potente colpire le Filippine da tempo. Siamo particolarmente preoccupati per i bambini e le famiglie che vivono nelle comunità costiere, che dovranno affrontare venti fortissimi, piogge battenti e inondazioni, oltre al rischio di eccezionali mareggiate”, ha detto il Direttore Generale di Save the Children Filippine, Alberto Muyot.

“Le famiglie che vivono sulla traiettoria devono rifugiarsi immediatamente nei centri di evacuazione. Questo tifone può potenzialmente causare danni su larga scala e ogni possibile precauzione deve essere presa prima che tocchi terra. ”

Save the Children, l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, sta inviando un primo team di emergenza a Santiago, sull’isola di Luzon, in vista dell’arrivo della tempesta, e sta predisponendo in diverse località del paese riserve con migliaia di kit per le famiglie, per l’igiene personale e per le attività scolastiche in emergenza.

“Speriamo per il meglio ma ci stiamo preparando per il peggio. Una volta passata la tempesta, il nostro team lavorerà con le autorità locali e le altre agenzie umanitarie per valutare l’entità delle devastazioni causate dal tifone e determinare quali siano le esigenze immediate delle persone colpite “, ha affermato Muyot.

“Save the Children ha una lunga storia di risposta a tifoni e altri disastri naturali nelle Filippine, e il nostro team è pronto a rispondere ancora una volta. A seconda dell’estensione del danno, potrebbe rendersi necessario un ulteriore potenziamento della risposta umanitaria.”

Mercoledì scorso, il Sistema Globale di Allarme e Coordinamento per le Catastrofi ha emesso un “allarme rosso” per avvertire che oltre 42 milioni di persone potrebbero essere colpite nelle Filippine e nel sud della Cina, mentre il Governo delle Filippine ha lanciato un allerta di massimo livello.

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