Sulla vertenza degli operatori ecologici di Lampedusa

Aldo-Mucci (2)da Aldo Mucci – Componente esecutivo regionale L.P e Responsabile USB Federazione di Agrigento riceviamo lettera indirizzata alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – Roma – riceviamo e pubblichiamo 

Alla c.a. della Gent.ma Commissario Prof. Lauralba Bellardi

Breve considerazione sulla vertenza degli operatori ecologici di  Lampedusa

Lo Statuto dei lavoratori ha apportato dei grandi cambiamenti, ma non crediamo che esso sia realmente rispettato da tutti i datori di lavoro, nonostante siano stati fatti dei grandi passi avanti, promossi anche da persone illustri come Giulio Giugni.

Oggi si assiste a episodi di involuzione e di arretramento.  Spesso i datori di lavoro hanno la tendenza a non rispettare i diritti dei lavoratori per perseguire maggiori guadagni.Siamo convinti che sono necessari tanto i diritti,quanto i guadagni,ma non si può marginalizzare la libertà dei lavoratori,intesa come obiettivo esistenziale. Il reddito a fronte di una prestazione è sinonimo di libertà che caratterizza la famiglia e la sua crescita.

Giulio Giugni, politico e accademico, ha ricoperto un ruolo importante nella stesura dello Statuto dei Lavoratori. Lo stesso Giugni sosteneva: “ritengo che, nel momento in cui c’è libertà, non solo sia possibile realizzare qualcosa, ma si abbia anche l’opportunità di concretizzare tanto i bisogni primari, quanto quelli non primari”.

Nei fatti che vedono coinvolti i lavoratori ecologici di Lampedusa, non riscontriamo alcuna analogia con quanto sostenuto da Giulio Giugni, il quale con la stesura dello Statuto, permise di fare entrare la Costituzione Italiana nelle fabbriche.  Oggi, i lavoratori ecologici di Lampedusa non possono concretizzare i bisogni primari di cui parlava il Prof.Giulio Giugni. Bisogni primari che vengono a mancare, in assenza di una sacrosanta retribuzione.

Anche il Prof. Mauro Ferri – ex presidente della Corte Costituzionale sosteneva che “Il diritto al lavoro è sancito dalla Costituzione Italiana, dove viene anche sottolineato il suo valore morale e civile.  Il lavoro è il principale mezzo con cui l’essere umano diventa se stesso”  Quel valore morale  smaterializzato, mai realizzato. Un invisibile valore morale che avvolge i lavoratori di Lampedusa,lontani da ogni prezioso apporto che umanamente e filosoficamente ha suggerito al mondo del lavoro Giulio Giugni, professore di Diritto del Lavoro.

Grazie per la cortese attenzione. Cordialità

Aldo Mucci

 

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