Landolfi e sganassoni

Intervista-landolfiRido e piango, la politica italiana sta dando il peggio del peggio, quando pensavo che il peggio del peggio fosse già passato.
Lasciamo perdere le fantascientifiche alleanze parlamentari, frutto solo dell’incapacità di trovare una sintesi politica.
Ma da una parte abbiamo i pentastelluti che non sanno più a chi chiedere pur di fare un governo, mi ha detto la portinaia che De Maio voleva citofonare anche a me, per fortuna ero in ufficio.
Berlusconi che dice “a Mediaset questi pulirebbero i cessi”, che magari è pure vero, ma la dice lunga sull’idea di democrazia che ha il Berlusca, come se chi pulisse i cessi valesse meno come essere umano di uno che mantiene un gruppetto di escort (oggi mi sento politically correct).


In tutto questo casino – di nome e di fatto – la palma del peggio del peggio la prende l’ineffabile Mario Landolfi, ex ministro della repubblica (scrivo piccolo perché la Repubblica è una cosa seria e certi ministri non se li merita), che di fronte ad una legittima domanda di un giornalista gli da’ uno sganassone in pieno centro a Roma.
Metodi intimidatori mafiosi come strumento di discussione politica.
Stiamo messi bene.
Aridatece Andreotti.

Rodocarda

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One Response to Landolfi e sganassoni

  1. Condivido al 100% tutte le tue considerazioni

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