SVILUPPO, LAVORO, TERZO SETTORE: IMPRESE IN DIALOGO CON LA POLITICA. IL 19 FEBBRAIO INCONTRO DELLA CDO CON I CANDIDATI

Come già sperimentato in occasione delle ultime elezioni regionali, anche in vista delle elezioni politiche di marzo, la Compagnia delle Opere Sicilia Orientale ha deciso di aprire un confronto con coloro che concorrono per la formazione del nuovo Parlamento e del nuovo Governo, attraverso una serie di momenti pubblici di dialogo con i candidati, che servano a porre loro delle domande sui temi che sono più cari al mondo imprenditoriale.

Domande – spiegano il presidente Salvatore Contrafatto e il direttore Cristina Scuderi – finalizzate esclusivamente a mettere a tema le questioni di cui noi ci occupiamo ogni giorno, affinché i nostri professionisti e i nostri imprenditori possano farsi un’idea chiara delle posizioni e delle proposte in campo. Siamo infatti convinti che sia utile arrivare consapevoli ad un momento tanto delicato per tutti”. 

Il primo appuntamento è in programma per lunedì 19 febbraio alle ore 19 presso il Collegio D’Aragona insieme a Giuseppe Berretta (Partito Democratico), Roberto Lagalla (Noi con l’Italia) e Nunzia Catalfo (Movimento 5 Stelle). 

Abbiamo invitato tre interlocutori che operano nel territorio siciliano e che sono direttamente chiamati alle prossime elezioni politiche”, spiega nel dettaglio il direttore Cristina Scuderi: “Ai nostri primi tre ospiti rivolgeremo delle domande specifiche. Chiederemo di conoscere la loro visione sullo sviluppo delle imprese ed in particolare le sulle possibili soluzioni per alleggerire il grave peso della burocrazia nel loro sviluppo. Tenteremo di dare un affondo sul tema del lavoro e della disoccupazione così tanto critico in Sicilia. E ci interesserà approfondire l’importanza del terzo settore che silenziosamente sostiene la nostra società civile”. 

Non possiamo non interessarci alla politica, perché la politica è il modo di gestire il bene comune”, conclude il presidente  Salvatore Contrafatto: “Lo facciamo con una modalità che da sempre ha contraddistinto la nostra associazione: il confronto pubblico. Non ci aspettiamo delle risposte risolutive, ma piuttosto che coloro che si candidano guardino da vicino le buone iniziative di costruzione che quotidianamente i nostri imprenditori tentano di portare avanti e che ne facciano loro stessi spunto di riflessione per la propria agenda politica”.

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