Aiuti ai paesi in via di sviluppo per garantire prosperità tramite commercio e investimenti

Il 13 novembre, la Commissione europea ha illustrato una visione rinnovata su come aiutare i paesi in via di sviluppo a combattere la povertà e creare nuovi e migliori posti di lavoro tramite il commercio e gli investimenti. La strategia aggiornata 2017 in materia di aiuti al commercio si fonda su 10 anni di aiuti al commercio dell’UE e punta a rafforzare e modernizzare il sostegno dell’UE ai paesi partner.

 

La nuova comunicazione adottata oggi stabilisce i modi in cui la Commissione può migliorare e indirizzare meglio gli aiuti al commercio, riservando particolare attenzione ai paesi meno sviluppati o in condizioni di fragilità. Il Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo NevenMimica ha dichiarato: “Insieme l’Unione europea e i suoi Stati membri sono già i più grandi sostenitori degli aiuti per il commercio a livello internazionale. Stiamo elaborando una nuova strategia per rispondere al meglio alle complesse sfide del presente e aumentare l’impatto delle nostre azioni per ridurre la povertà, promuovere una crescita economica e soprattutto garantire che nessuno venga lasciato indietro”.

Su scala internazionale, l’UE e gli Stati membri sono il principale fornitore di aiuti al commercio, solo nel 2015 gli aiuti hanno raggiunto la cifra record di 13,16 miliardi di euro all’anno.

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