A “Santa” contano le auto per la Coop

cartaFosse ancora vivo George Orwell non ci crederebbe. Ma neanche il visionario scrittore britannico avrebbe potuto immaginare una tal cosa!

Premesso che vorrei essere in ferie a casa, ossia a Santa Margherita Ligure, dopo mesi di vortice parigino dove elezioni presidenziali ed attentati si davano il turno stremando la popolazione e forse ancor più chi doveva seguire minuto per minuto come la sottoscritta per raccontare i vari disastri. Premesso che ho sempre ritenuto “Santa” una culla di serenità, insomma tutto ciò premesso ed anche di più, dopo un mese sono allo stremo delle forze.

Arrivo dopo lungo viaggio passando da Milano perché l’aeroporto di Genova, vabbé sorvoliamo… Giungo infine alla stazione locale dove gli ascensori sono fermi in attesa di collaudo dal mio passaggio natalizio – segnalo che infine il 10  agosto saranno infine inaugurati. Vedo inorridita la fontana del Colombo incatenata da impalcature per lavori poi impacchettata da una gigantesca pubblicità di un telefono che la fa sembrare un panettone. Inciampo in un “red carpet” che servì ad un’inaugurazione ed ivi lasciato, anzi, allungato, rattoppato ecc…

Inspiro ed espiro… “zen”. Scopro che un’altra Coop sarà costruita nel quartiere San Siro. NO! Trattasi sembra di “ampliamento”. Perdonatemi, sarei in ferie. Nel frattempo mi sono persa le Tigulliane del Del Pino ma pare che ci sia stato un problema di sedie fra il collega ed il sindaco, così mi disse quest’ultimo ad una serata irlandese. Mah… forse ho capito male.

Last but not least, scopro che a San Siro, laddove dovrebbe nascere l’ampliamento della Coop con tutta una storia di piastra ambulatoriale che a questo punto non so cosa abbia a che fare con l’ortofrutticolo & Co, appurato che mi parrebbe che tal piastra già esisterebbe e trattasi di metri quadrati – non chiedetemi, sono negata in matematica – contano il passaggio dei veicoli a mano. Sì ! Con tanto di tavolino, sedie e matite. No! Non sono risalita fin lassù, troppo caldo e sono in ferie. Mi fido delle foto pubblicate.

Uno studio sul flusso del traffico carta e penna!

Fa caldo ma mi chiedo, con tutto il rispetto per coloro che contano sotto il sole respirando l’umidità ambiente nonché i gas di scappamento, se un tal conteggio ha valore legale… E se uno si distrae perché passa l’amico che gli chiede come sta il gatto? Se uno starnutisce perdendosi il passaggio di un veicolo? A cosa serve codesta messa in scena?

Se mai fosse necessario calcolare il passaggio dei veicoli, mi pare esistano “rilevatori di traffico radar” che registrano dati inconfutabili.

Santa Margherita Ligure, perla del Tigullio con Portofino, cosa ti stanno facendo?

O forse è un incubo dettato dal caldo…

Luisa Pace

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2 Responses to A “Santa” contano le auto per la Coop

  1. Da Parigi ci sono tre voli al giorno per Genova, perché andare a Milano? 🤔

  2. Perché i voli su Genova sono almeno tre volte più cari, perché arrivati a Genova bisogna prendere la navetta che porta in stazione per prendere un treno per Santa Margherita… Eccetera. Orly/Linate più navetta, più Intercity ci si mette lo stesso tempo, e talvolta meno, a minor costo. Siamo in molti a fare questo tragitto.

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