Dal web appello alle nazioni musulmane contro i miscredenti

Barack ObamaAlla vigilia del discorso del Presidente Obama per presentare il suo piano d’azione per lottare contro lo Stato islamico e chiedere alle nazioni musulmane di unirsi alla sua coalizione che conta già dieci stati, un appello è giunto dal web poco dopo l’annuncio della morte in Siria di Assan Abboud, il leader del “Movimento islamico degli uomini liberi del Levante” ().

L’appello si rivolge ai du’aat ed agli haqq (Coloro che invitano all’Islam” ed agli “Uomini di Dio”) affinché si uniscano e proclamino la verità prima che sia troppo tardi. (…).

Lo stesso testo dichiara che, sulla base dei versetti del Corano, qualunque nazione musulmana, comprese le sue forze armate, che si unisca alla coalizione dei miscredenti per combattere lo Stato Islamico commetterà un immenso peccato con conseguenza l’apostasia.

Seguono citazioni del Corano e l’appello si chiude con la frase “I credenti hanno solo fratelli (nella religione islamica). Riconciliatevi con i vostri fratelli, temete Allah e avrà pietà di voi”.

La firma pare essere quella dell’Islamic Thinkers Society e del provocatore Mizanur Rahman Abu Baraa, un attivista islamico britannico, già condannato nel 2007 a quattro anni di carcere per incitazione all’omicidio e libero dalla fine del 2010.

Intanto, prima ancora del vertice, le banche americane stanno cercando i conti sospetti riconducibili alle associazioni terroristiche.

 

Luisa Pace

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