Bruno Contrada – La Corte di Strasburgo condanna l’Italia

bruno contradaBruno Contrada fu sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Questa la conclusione alla quale è giunta la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che ha accolto le richieste avanzate da Contrada condannando per violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea, lo Stato italiano.

Bruno Contrada, ex funzionario del Sisde, il 5 aprile 1996, era stato condannato, dal tribunale di Palermo,  a dieci anni di carcere per aver avuto rapporti con la mafia.

L’11 maggio 2007 , fu incarcerato nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Il 24 ottobre 2007, presentò istanza chiedendo di porre fine o sospendere la pena, a causa dello stato di salute, essendo affetto da molteplici patologie.

Tanto la prima richiesta, quanto quelle successive, vennero respinte, nonostante la testimonianza in favore di Contrada da parte del medico della prigione.

Nel luglio 2008, venne inviato agli arresti domiciliari in casa della sorella “senza alcun contatto con persone diverse dai familiari e dal personale medico . Il tribunale ha respinto la richiesta rinvio dell’esecuzione della pena , citando la pericolosità sociale della persona e il tipo di reato per il quale era stato condannato.

L’11 ottobre 2012 , dopo aver scontato la pena , Contrada venne rilasciato.

In data odierna, a maggioranza, la Corte ha dichiarato che in considerazione delle patologie accusate e l’età del detenuto, che rendevano Contrada incompatibile con il regime carcerario, il reiterato rifiuto delle sue richieste rinvio dell’esecuzione della pena o il passaggio al regime di arresti domiciliari , per il periodo di tempo che va addl’11 maggio 2007 a luglio del 2008, hanno rappresentato una violazione del divieto di trattamenti inumani o degradanti previsto dall’articolo 3 della Convenzione .

La Corte ha condannato l’Italia a risarcire al ricorrente 10.000 € (EUR) per il danno patrimoniale e 5000 Euro per costi e spese .

La sentenza della Corte, può essere soggetta ad appello nei tre mesi successivi alla sua pronuncia.

 

Leggi la Sentenza Corte di Strasburgo

Condividi sui social

One Response to Bruno Contrada – La Corte di Strasburgo condanna l’Italia

  1. Rispetto x tutte le persone compreso Il Signor CONTRADA.-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*