AL MAESTRO GIAMPIERO POGGIALI BERLINGHIERI LA LAUREA MAGISTRALE “HONORIS CAUSA” IN ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO AD UNO DEI PIU’ RINOMATI ARTISTI CONTEMPORANEI

IL TITOLO ACCADEMICO CONFERITO DALL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI “MICHELANGELO” VERRA’ CONSEGNATO VENERDI’ 13 ALLE ORE 16. 30

ALL’EX COLLEGIO DEI FILIPPINI DI AGRIGENTO NEL CORSO DELLA CERIMONIA D’INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2013/2014

 

Giampiero Poggiali Berlinghieri foto Artista (2)“Per i Supersegni d’Arte e le straordinarie Metafore dell’Esistenza in una genialità creativa, fra”Pòiesis”e “Tekné”, nei 45 anni d’attività di questo insigne Maestro fiorentino, celebrato in tutto il mondo già dagli esordi del 1968, grazie ai suoi peculiari ed inimitabili esiti creativi in pittura, grafica e scultura, costanti scaturigini di straordinaria, eclettica polivalenza e di lucida, ironica e drammatica Deuteroscopia dell’Estro”.
Questa la motivazione ufficiale con cui l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, ha esplicitato la delibera del Senato Accademico, nel novembre scorso, di conferire all’Artista Giampiero Poggiali Berlinghieri la laurea “honoris causa” in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.

La pergamena del Titolo Accademico verrà ufficialmente consegnata al celebre Maestro venerdì 13, alle 16. 30, presso la splendida “location” dell’ex Collegio dei Filippini di Agrigento, nella Sala Conferenze “Gianbecchina”, in una speciale “Serata d’Onore” che prevederà la prolusione del Direttore dell’Accademia, prof. Alfredo Prado, i saluti da parte di Autorità e Rappresentanti dell’Accademia, la “lectio magistralis” del Prof. Paolo Giansiracusa sul tema “Antonello Artista Europo”, la presentazione del Maestro Giampiero Poggiali Berlinghieri e la motivazione del conferimento della laurea “honoris causa” al medesimo, a cura del Prof. Nuccio Mula, l’assegnazione del titolo accademico al Maestro ed il Suo intervento conclusivo.

 

Giampiero Poggiali Berlinghieri nasce a Firenze nel 1936. Pittore, grafico, scultore di straordinaria, polivalente creatività. E’ del 1968 la prima mostra, cui fanno seguito, in 45 anni di prestigiosa attività in campo internazionale, circa 80 personali. A Palazzo dei Diamanti, Ferrara, nel 1988, e a Palazzo Strozzi, Firenze, nel 1989, due eccezionali momenti antologici. Numerose le sue installazioni, riassunte in un monumentale volume monografico a cura di Pierre Restany, il più celebre critico d’arte della contemporaneità: Poggiali sculture e installazioni 1969-1995, edito dal Museo Civico di Taverna (CZ). Fra le sue più importanti esposizioni, sempre nel segno del successo, nel 1996 è significativa l’installazione “Simposio” al Museo Marino Marini. Nel 1999, in Piazza XXX Novembre, a Sesto Fiorentino (FI), il Soprintendente ai Beni Artistici e Storici di Firenze, Antonio Paolucci, inaugura il monumento “Pegaso”. Nel 2007 la mostra “Audioritratto” a Palazzo Medici Riccardi, Firenze. Nel 2009 la mostra “Biodiversity”, a Chianciano Terme, con la presentazione del libro Biodiversity. Nel 2011, due altre mostre nello spazio di Ellequadro a Palazzo Ducale di Genova, e al Museo Casa di Giotto, Vicchio (Fi).  Due personali nel 2012 al Plus Berlin – Piano Grigioferro, Berlino, e “Sculture solari e opere ecologicamente compatibili”, a La Barbagianna: una casa per l’arte contemporanea, Pontassieve (Fi). Numerosi e preziosi i cataloghi che hanno accompagnato il suo “excurrere” espressivo di originale, inimitabile spessore. Di lui hanno scritto i più autorevoli esponenti della critica d’arte italiana ed internazionale. Un suo autoritratto fa parte della raccolta degli autoritratti della Galleria degli Uffizi di Firenze. Tre tesi di Laurea sono state dedicate, fino ad oggi, alla sua innumerevole produzione artistica, fra le quali anche quella di un laureato dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” , il Dott. Massimo Monteleone, che, per l’esaustività documentaria ed iconografica, ha ottenuto dalla Commissione il massimo dei voti (110 e lode), menzione speciale e dignità di stampa, la più alta valutazione in atto prevista dalla legislazione italiana..

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